15 luglio 2017

Alberi ed Ogham, l'anima verde del blog

Eccoci! Anche Luglio è arrivato.

Come per magia chiudo il lavoro biblico annuale ,consegnando tutti i volumi illustrati e le loro varie revisioni proprio quando si avvicina la celtica Lughnasadh, la Festa del Grano e del raccolto" che cadrà nel primo giorno di Agosto.

Spero davvero di riuscire a raccontarvela a breve ma ,nel frattempo, vi annuncio che il blog ed io ci prepariamo ad andare un po' in vacanza :)

Le ultime consegne mi hanno proprio stesa ed i neuroni bramano un po' di riposo.
Per salutarvi, quindi, vi lascio questo piccolo post che servirà anche da ponte fra l'estate e l'autunno, fra il concludersi del vecchio e l'approssimarsi del nuovo, e che spero v'inviterà a tornare ancora fra le pagine del blog.











In autunno, infatti, IncantaMenti si arricchirà di una nuova etichetta, dedicata stavolta al mondo vegetale ed ispirata ad un bellissimo dono ricevuto diverso tempo fa da un'amica molto speciale, direi quasi una sorella.



























Il dono è un mazzo di carte "oracolari" basate sull' Ogham, l'antico alfabeto celtico legato agli alberi ed usato, secondo la tradizione celtica, per comunicare fra iniziati tramite una sorta di codice segreto.

Le carte son giunte in un delizioso cofanetto con tanto di notepad e libretto esplicativo e le ho trovate da subito così preziose da volerle maneggiare il meno possibile , per non rovinarle ^^














Esse stanno comodamente in una mano e la loro decorazione ricorda un po' quella dei libri miniati. Infatti, oltre a riportare i diversi alberi e le lettere ogamiche ad essi collegati, presentano una piccola cornice lavorata ed il nome della pianta nella doppia lingua: inglese e celtica.























Anche il testo che le accompagna è in lingua inglese e, oltre a raccontare qualche cenno sull'Ogham e sui Druidi, spiega brevemente il significato di ogni pianta e come effettuare la lettura oracolare.














Quest'ultima è tutto tranne che semplice, nel senso che presenta una struttura articolata, basata su 3 cerchi di 5 carte ciascuno e collegati fra loro, ispirata all'antico simbolo della Croce Celtica.

Se questa è la prima volta che sfogliate il blog, vi suggerisco di fare un salto QUI per ritrovare i vari articoli dedicati al mondo celtico e comprendere così al meglio i miei riferimenti ad esso.
( Vi ricordo che l'elenco verrà aggiornato con le prossime feste e che troverete tutti gli articoli relativi ai Celti cliccando l'apposita etichetta "Celtica" ,posta fra le altre sulla colonna sinistra del blog).

Tornando al nostro oracolo, devo dire che in queste carte nulla è lasciato al caso e che tutto ha un suo senso profondo.
Dai simboli ai colori, dai nomi ai numeri, tutto ha un significato e tutto concorre a creare un quadro completo in riferimento alla domanda che si rivolge al mazzo.

Pur non trattandosi di Tarocchi veri e propri, questo è  comunque un sistema di divinazione, antico come le rune vichinghe o l'I Ching, ed utile per accompagnare la persona nella quotidianità, alla scoperta di sé e della parte "nascosta" che ci vive accanto ogni giorno.

Il simbolismo naturale di queste carte permette un avvicinamento molto sereno e quieto a ciò che di noi non conosciamo o che, per meglio dire, abbiamo soffocato con la frenesia della quotidianità.
L'oracolo degli alberi ,infatti, non dev'essere inteso come metodo per conoscere il futuro, cosa che non dovrebbe essere fatta nemmeno con altri strumenti divinatori poiché il loro fine ultimo non è quello, ma piuttosto come modo per ri-scoprire se stessi attraverso il mondo vegetale, ricavando da ciò una sorta di piccola luce riguardo la strada da seguire al fine di vivere e crescere ,apprezzando il proprio percorso nella gioia così come nella fatica e senza scordare il libero arbitrio personale.

Come dice il libro allegato:
"l'Oracolo dell' Ogham è un modo per ripulire, di tanto in tanto, la strada dai rami secchi e vedere così dritto al cuore della soluzione"e questa mi pare una definizione molto calzante, semplice ma chiara, perfettamente attinente a questo sistema divinatorio .

Personalmente trovo il mazzo molto bello, anche a puro livello decorativo, e, da appassionata di alberi fin da bambina, ho colto il suo arrivo come occasione per affinare le mie conoscenze vegetali dedicandomi alla lettura di ulteriori libri sull'argomento.
Per questo, e per il piacere di condivisione che contraddistingue il blog da sempre, ho pensato di creare l'etichetta nuova di cui dicevo all'inizio.

Il suo nome sarà:
"Arborea" 
e la ritroverete come sempre nella colonna sinistra del blog.

Ho scelto tale nome perché trovo il suo suono ciclico ,grazie alla medesima iniziale e finale, e penso che esprima anche tutta la serenità derivante dal mondo verde.
Inoltre collega bene l'argomento celtico già affrontato, che verrà comunque portato avanti, al taglio sempre più naturale e vitale che il blog ha iniziato ad assumere già da qualche anno.

Se avete giocato sulla mia pagina Facebook, sappiate che le email con le vostre risposte sono state raccolte e che quindi io conosco il nome del vincitore/i e potrò contrattarlo/i.
In ogni caso, se sarete più veloci di me nel riconoscere la vostra vittoria, fatevi sentire :)

Sarò felice di premiarvi raccontandovi quale suggerimento abbia in serbo per voi la Natura in questo specifico momento dell'anno che volge al raccolto, e quindi ad un mutamento ciclico molto forte.

Quella che farò sarà una piccola lettura di una sola carta-albero ,pescata appositamente per voi ,ma sappiate che sarà accompagnata dalla luce di una candelina bianca e dal profumo di un magico incenso verde, così da donarvi una ventata di freschezza estiva positiva, oltre ad un possibile spunto riflessivo in tutta serenità.
Se però preferite, vi leggerò la carta-albero corrispondente al vostro mese di nascita.
A voi la scelta :)

Inoltre, con la lettura riceverete la foto della vostra carta ed il desktop tratto dalla foto del gioco, senza l'ingombrante parte destra .














Vi ringrazio per aver giocato per il piacere di farlo e vi saluto ,sperando di riuscire a pubblicare l'articolo su Lughnasadh all'inizio di Agosto.
In caso contrario, felice resto dell'estate a tutti e al prossimo Settembre :)


"Gli alberi hanno sempre vissuto con l'uomo, fin dall'inizio della vita, ed alcuni di loro sono vecchi di secoli e ricchi di una conoscenza quasi ancestrale. Per questo si dimostrano un porto sicuro, perché l'unica concessione che si permettono è il cambiamento dettato dal mutare delle stagioni".
Liz and Colin Murray


Elenco dei post "arborea" :
-Arborea#01 Nuin -Ash ,Il Frassino
-Arborea#02 Beith-Birch, la Betulla (parte 1)
-Arborea#02 Beith-Birch, la Betulla (parte 2)

2 commenti:

  1. Mi piace molto questo nuovo argomento. Il gioco di carte mi sembra complicato, mi rassicura sapere che non prevede il futuro, cosa che ho sempre considerato sciocca e anche un po'.. guastafeste. Meglio scoprire man mano cosa succederà! Mi piace l'argomento perché mi affascina sempre più il collegamento con la natura, anche se io di alberi so ben poco, li confondo con gli arbusti ahahah ;p Insomma sarò curiosa di leggere i futuri post, e se ad agosto non ci sarà l'agiornamento festivo buona estate anche a te!
    Un abbraccio :)

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    Risposte
    1. "Leggere il futuro" è sempre stata un'interpretazione errata di ogni sistema divinatorio, anche dei tarocchi stessi. Qualsiasi "suggerimento" possa derivare da un qualsiasi sistema , come ad esempio dal pescare una runa o dalla lettura di un oroscopo, non dirà mai COSA ci succederà ma sarà solo un indizio atto al guardarsi dentro e a rivedere se stessi da fuori.

      Non a caso, ci si fa leggere le carte o si chiede una "predizione" quando si è incerti sul da farsi e ,fondamentalmente, la risposta viene posta su di un piano, quasi a "chiarire" il momento, a costringerci a fermarci e riflettere su di esso :)

      Un abbraccio a te :) e grazie!

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ciao ! grazie per il tuo commento :)