20 maggio 2019

SKYHORSE e BLUEPRINT, ancora la Grande Mela!

Qui si lavora fitto fitto ai nuovi due titoli per il cavallino alato Skyhorse /SkyPonypress, la casa editrice di New York per la quale ho precedentemente illustrato il Bunny pasquale e l'Elf natalizio (entrambi già disponibili su Amazon), ed intanto si portano avanti progetti collaterali e la vita in generale :)

E' un momento di grande e felice fermento creativo poichè i due titoli nuovi, Unicorn e Mermaid e dei quali devo ancora serbare gran segreto, mi solleticano la fantasia a iosa e mi divertono parecchio:

























Al contempo, però, è anche periodo di raccolto e mostra dei futti poichè oggi, sempre nella Big Apple, inizia il BluePrintShow e dopo tanto lavoro sotterraneo svolto lo scorso anno posso finalmente e felicemente dire di presenziare anche io :)

YOUPI!




















































































Sarà per me la grande opportunità di mostrare un altro lato del mio lavoro d'illustratrice, ovvero quello legato al disegno ed alla progettazione di pattern per tessuti/superfici ed elementi di decoro in genere e ripetibili su biglietti d'auguri, quaderni, carta da regalo e cose simili, e di poter quindi trovare possibilità lavorative anche in tal senso.

Inoltre, al BluePrint sarà presente una clientela differente da quella editoriale e ci sarà perciò anche l'occasione di vendere direttamente il lavoro esposto, ottenendo così un guadagno immediato e futuro al tempo stesso poichè derivante dalla cessione dei diritti di opere che saranno distribuite a tiratura molto più grande e sul lungo tempo.


Che dire, di questo mese di Maggio così ricco e della vitale primavera che sto vivendo dallo scorso Agosto, da quando ho "scelto davvero per me", ho pochissimo tempo di raccontare ma prima o poi troverò nuovamente una finestra adatta per postare la mia esperienza nella rubrica Maison Zen del blog.

Intanto seguo con gioia il flusso creativo e m'impegno a reagire al meglio alla fatica dando giusto spazio ai miei sogni notturni, ascoltando ben bene l'inconscio e pensando che da "grandi poteri (che a mio avviso sono poi le nostre scelte interiori ed azioni esteriori) derivano grandi responsabilità" e che quindi un affaticamento sia più che ovvio e naturale.

Ogni cambiamento modifica gli equilibri precedenti e stabilirne di nuovi richiede tempo, dedizione e lavoro.
L'importante è esserne consapevoli e mantenere il focus positivo sul lungo tragitto :)


Un abbraccio, Buona Via a tutti e un GRAZIE gigante a chi mi è sempre vicino e mi sostiene.
Siete la mia piccola ma meravigliosa Tribù :)

3 maggio 2019

Arborea#09 Douna, la foresta profonda, Merlino ed il culto degli alberi ( parte prima )

Nel cuore dell'Armorica ,in Bretagna, la Foresta di Broceliande è uno dei più famosi esempi di ciò che resta dell'antico "bosco sacro" ai Celti: il Nemeton.












Broceliande, così come Paimpont, è infatti quel che rimane dell'estesa Douna, la "foresta profonda" dell'antichità bretone in cui i rifugiati provenienti dalla Gran Bretagna portarono gli echi delle gesta inglesi di Re Artù e continuarono praticare il culto degli alberi.
(nota: in riferimento a quest'ultima frase, e in caso v'interessasse un po' di storia relativa ai Celti, vi invito a leggere i post precedenti qui e qui).

Oggi a Broceliande si possono visitare siti naturali dai nomi che ricordano la storia di Merlino e Viviana, come la Fontana di Barenton o la Valle senza Ritorno, e dopo averli visitati più volte in prima persona non posso che confermarne il fascino e la bellezza, ma prima di perderci nelle leggende facciamo un passo indietro e torniamo al concetto di "bosco sacro" per cercare di comprenderlo meglio.














Nemeton era il termine con cui i Celti indicavano un bosco, a volte molto esteso altre invece solo una porzione, in cui i druidi, i sacerdoti della tribù, si ritiravano per officiare riti o comunicare con gli dei.

Il Nemeton sorgeva solitamente intorno ad un albero "particolare", nel quale si pensava riposassero l'anima di un dio o di una dea, che potevano manifestarsi tramite espressioni come il frusciare delle foglie, e, proprio accanto all'albero scelto, si costruiva un piccolo altare in loro onore, delimitando poi la zona tutto intorno.
Solo ai druidi era concesso d'entrare nell'area sacra poiché essi avevano le conoscenze per comprendere il linguaggio delle divinità e fare da tramite con la tribù ed infatti la parola Nemeton, come Nemus in latino e Nemos in greco, deriva dalla radice "nem", (la stessa che ha dato origine a Nemi, altro bosco sacro dell'antichità), che racchiude il concetto di "separare/abitare/occupare uno spazio riservato".

Nel Nemeton nasceva e si sviluppava la vita psichica della tribù, poichè i drudi vi studiavano anche 20 anni per imparare e tramandare oralmente le conoscenze affinché non andassero perdute, e perciò veniva utilizzato anche come luogo in cui "conservare la memoria", un po' come fanno gli alberi con i loro cerchi.

Una volta delimitato, il bosco sacro non doveva in alcun caso essere alterato e le leggi che lo proteggevano erano talmente ferree da chiedere, nei casi migliori, il risarcimento in bestiame (molto prezioso all'epoca) nel caso in cui un albero fosse stato abbattuto senza regolare rito o permesso.
Molto spesso, inoltre, le leggi che regolavano, e che regolano ancora oggi certi boschi sacri in alcune zone del mondo, erano accompagnate persino dal divieto di raccolta di frutti, ghiande o legna, o ancora di pascolo degli animali, il che li rendeva veri e propri santuari a cielo aperto.

E proprio questa scelta di riunirsi all'aperto ci riporta ancora una volta alla radice "nem", che secondo alcuni studiosi indicherebbe anche il cielo, portando così il Nemeton a simboleggiare il divino sulla Terra, ossia quel famoso "frutteto meraviglioso /paradiso" nel quale abitano gli dèi e che avrebbe successivamente preso il nome di Eden.
















Una delle figure più famose legate ai boschi sacri, celtici ma non solo poiché i nomi cambiano a seconda dei luoghi e delle leggende pur lasciando invariata la sostanza, è certamente quella di Merlino, il vecchio con la barba bianca ed il cappello da eremita/viaggiatore e dotato di capacità assimilabili a quelle di un dio.

Su Merlino ci sarebbe da raccontare all'infinito, perdendosi appunto nei racconti leggendari di popoli diversi, ma dato che il post è dedicato in primis all'area bretone di Broceliande per stavolta restiamo prevalentemente in ambito celtico ed analizziamo la sua figura in linea generale, ponendo quindi l'accento sull'antica tradizione anglo/francese .




















Si dice che Merlino fosse per metà umano e per metà figlio degli dei, o comunque di persone dal sangue misto, particolari e legate in qualche modo alle divinità, e che per tale motivo avesse, tra le altre, la capacità di mutare a piacimento la sua forma così come quella di spostarsi molto velocemente nello spazio e nel tempo.

A volte indovino, altre veggente, mago o sciamano, Merlino compare nelle leggende inglesi come il bardo che combatte accanto ad Artù per liberare l'Inghilterra dagli invasori sassoni e che, una volta "importato" in territorio bretone come dicevamo poco sopra, si sarebbe ritirato nella Foresta di Broceliande per allontanarsi dalle bassezze della società umana di cui era profondamente stanco.


Dal folto della foresta ed ormai preda del male dovuto alla sua lunga e travagliata vita da mezzosangue, secondo alcune leggende figlio di un demone e di una vergine, si racconta pronunciasse profezie colto dal delirio.
Ma si narra anche di come il bosco stesso l'abbia guarito mandandogli Viviana, la dama del lago conosciuta anche come Nimue o Nyneve di cui si sarebbe innamorato ed alla quale avrebbe permesso di  rinchiuderlo nella "casa di vetro" in fondo alla foresta per il resto della sua (eterna) vita.













Di Merlino si parla quindi anche come di un "iniziato",un druida profeta e solitario che nel nemeton trova la sua dimensione e la propria salvezza, e tramite lil suo personaggio si racconta di una sorta di rinascita che inizia dall'incontro di due anime, simili e stanche della decadenza del mondo, che nel bosco si ritrovano ed insieme possono ritornare all'origine.

Infatti la "casa di vetro" altro non sarebbe che il simbolo del già accennato "frutteto primordiale" non più soggetto allo scorrere del tempo e capace di conservare in sé i semi, vegetali, animali e anche umano/divini, necessari alla rinascita dell'esistenza stessa.

E perciò ecco che Merlino diventa anche assimilabile alla figura del celtico Cernunnosil Signore dei Boschi e delle creature nonché simbolo di rinascita verde (di cui raccontavo già qui ,o nei vari altri post di Celtica qui) , e che diventa quindi più facile comprendere quanta importanza avessero un tempo i boschi, prima ancora che venissero edificati i templi in pietra, e quanto fosse potente il culto dei giganti verdi per le popolazioni dell'antichità.












Il collegamento fra Merlino ed i boschi è dunque molto stretto e per quanto i racconti siano variegati e confusi si dice divinasse traendo presagi dagli alberi, principalmente betulle, sciamaniche per eccellenza come si raccontava qui , e meli, che per tradizione segnano il passaggio fra il nostro mondo e "l'altro" in cui le leggende pongono le fate ed il popolo dei Sidhe.

Secondo qualche racconto leggendario, inoltre, proprio sotto a tali alberi Merlino trasmetteva le proprie conoscenze ai futuri druidi ma vi sono alcune storie che narrano anche di un pino speciale, quello che veglia sulla Fontana di Barenton, da sempre residenza della ninfa ( dama o fata ) Viviana conosciuta anche come la guaritrice.

Associato alla sorgente ed alla ninfa che ne governava le acque con cui si alimenta, il pino di Barenton sarebbe infatti l'albero cosmico che lo sciamano Merlino scala al fine di ottenere la conoscenza e la rinascita dopo aver attraversato il buio delle proprie ferite interiori ma qui c'è linfa per altri post arborei più specifici e perciò mi fermo.



Per ora spero che questo tuffo nei santuari sacri a cielo aperto vi sia piaciuto e v'invito a tornare sul blog più avanti per la seconda parte :)


Un abbraccio verdeggiante e a presto!

Nota: Se volete leggere i precedenti post di Arborea, li trovate QUI-

30 aprile 2019

Beltane 2019, apriamo le porte alla luce estiva di Samos !

Come le altre celebrazioni celtiche, anche la Festa di Beltane è stata già raccontata nel dettaglio qui,  e perciò passo solamente a rinnovarvi i miei auguri per stasera e domani con qualche parola in merito al periodo.












Se Ostara aveva aperto le danze primaverili portando con sé accenni delle celebrazioni pasquali passate da poco, Beltane festeggia adesso il culmine di questo periodo di rinascita e ci ricorda le bellezze dell'abbondanza donateci dalla Terra tramite il Sacro Matrimonio fra Maponos e la Fanciulla dei Fiori.
















L'equilibrata unione fra maschile e femminile ha riportato ancora una volta la Vita, facendo rifiorire di germogli le piante e di vitalità gli animali, e lo stesso mi auguro che accada nella vostra vita, personale e, in caso, anche di coppia.

In questo momento le energie della Terra sono nel loro punto più vibrante e, nuovamente, il Fuoco e l'Acqua vengono celebrati insieme per festeggiare l'inizio della stagione luminosa dell'anno, ovvero l'istante in cui effettivamente si passa dall'Inverno ( Giamos ) all' Estate ( Samos ) poichè, come si diceva in precedenza, i Celti consideravano l'anno diviso in due sole stagioni (Vedi QUI per ulteriori dettagli).




















Certamente questo è un momento di particolare vitalità per la Terra ed alcuni potrebbero pensare che per risuonare perfettamente allineati si debba festeggiare animatamente, con canti e danze sfrenate o con super attività.












In realtà non è necessario e, soprattutto se caratterialmente tutto ciò non vi appartiene, ricordate che si può celebrare l'energia di Beltane anche in maniera più ritirata, richiamando a sè lo spirito della festa senza troppo chiasso o creando qualche ghirlanda di fiori da mettere intorno ad un albero nel vostro giardino ripensando all'Estate che ora nasce dalla Terra.

Beltane è anche il momento perfetto per ritrovare gli amici e condividere con loro qualche dolce o una bevanda, ma anche per stare di più all'aperto e realizzare ciò che durante l'inverno è stato il sogno sul quale avete lavorato. 

Infine, se avete un compagno/a, condividete con lui/lei una passeggiata nel verde tenendovi per mano e ripensando a Marian e Robin, una delle coppie che maggiormente ha ereditato il simbolo dello Sposalizio Sacro di Beltane, e ringraziate la Vita per l'energia vitale che vi scorre nelle vene.

Se poi vi trovate nei dintorni di Torino, ricordate che anche quest'anno al Parco Arcobaleno di Masserano si terranno tre giorni di festa dedicati a Beltane, seppure più avanti, a circa metà Maggio.

Io spero vivamente di poter fare un salto e in caso ci foste anche voi fatemelo sapere, così potremo condividere il pic nic raccontandoci leggende e facendo stese di tarocchi celtici :) 
Ovviamente non scordate di portarvi una coperta e qualche libro per pisolare al sole, aspettando insieme i falò ed i concerti serali, e di controllare la pagina Facebook della Festa di Beltane per orari ed aggiornamenti!

Infine ricordate che i fuochi di Beltane, parte centrale dei festeggiamenti di Masserano così come di altri ritrovi folkoristici, rappresentano semplicemente la passione, il sangue vivo ed appunto l'energia riuniti nel colore rosso.
Perciò fatene buon uso, divertitevi e certamente gioite, ma non scordate di conservare anche il sale che avete in zucca ;)

Un abbraccio e felice mese di Maggio!

26 aprile 2019

Libri usati vendesi

La vita si rinnova ancora ed ancora e così, per far spazio alla creatività e lasciarla scorrere anche fra le dita altrui, ecco che ho deciso di vendere alcuni libri di handmade/crafting.
















Mi hanno felicemente accompagnata nelle tante ore creative degli anni precedenti dandomi modo d'imparare sempre più ed ora è giusto che girino il mondo e trovino casa presso altri che, come me, amano sperimentare e crescere.
Perciò eccoli qui, tutti in fila, a mostrarsi al fine di lasciarsi scegliere da voi :)

Sono tutti in ottimo stato e poiché ho sempre avuto cura di fotocopiare delicatamente, contengono anche tutti i pattern originali. Inoltre, siccome io non fumo e la libreria è sempre molto curata, sono perfettamente puliti, come nuovi, e non emanano alcun cattivo odore.
Potreste anche pensare di regalarli a qualcuno che conoscete e farmeli spedire direttamente dove desiderate, perché no ? :)

A voi la scelta, intanto eccoli qui:

-tre titoli Tilda ( Summer, Winter and Noel ), acquistabili insieme o separatamente.
I primi due sono in inglese mentre il terzo è in francese e potrete sfogliarli comodamente nelle preview di Amazon.com.
Se poi voleste qualche foto degli interni vi basta chiedere ed io vi risponderò volentieri.




















Summer - 5 euro
Winter - 7 euro
Noel - 7 euro



-due titoli di cucito creativo vario, sempre in inglese. Homestyle è sempre della serie Tilda mentre il secondo è misto.
Anche questi sono sfogliatili su Amazon.com ed acquistabili insieme o separatamente.




















Homestyle - 10 euro
Scandinavian - 10 euro


-un titolo dedicato agli animaletti di pezza/stoffa da imbottire, sempre in inglese e di cui vi mostro qualche foto interna poichè ho avuto l'opportunità di farle.









































Stuffed animals - 12,50 euro


-un titolo dedicato al needelfelting, gli animaletti realizzabili in lana cardata, sempre in inglese.























Little felted animals - 6,50 euro

-un ultimo titolo dedicato agli animaletti di pezza/stoffa realizzabili però anche in misto, con lana e feltro, sempre in lingua inglese.





















Countryside softies - 8,50 euro


-infine due titoli sempre dedicati all'handmade ma in stile più manualistico, nel senso che aiutano a capire come promuovere e vendere le proprie creazioni online e come orientarsi nel mondo creativo del "fare con amore e passione".




















Handmade marketplace ( second edition Updated and Revised ) - 10 euro























I just like to make things -10 euro



La spedizione dipenderà ovviamente dal peso e da dove abitate ( isole e non ) ma per un libro o due potrebbe aggirarsi intorno agli 8,50 euro.
Ad ogni modo, se siete interessati a qualcosa, non esitate a scrivermi ( tissi76@gmail.com ) ed io provvederò a farvi un calcolo al momento, dato che le tariffe cambiano velocemente.
Inoltre, se vi interessano più titoli possiamo cercare un corriere economico ma affidabile ed accordarci per una spedizione forfait.
Insomma, scrivete in tutta serenità e vediamo cosa si può fare per rendere felici entrambe le parti :)


A presto e buona creatività a tutti!

17 aprile 2019

How to track an Easter Bunny, il salto oltreoceano :)

Con tutto il corri corri ed il dividersi fra le consegne ed i lavori à la maison, il tempo è volato, Pasqua è già dietro l'angolo ed io non ho avuto un attimo di respiro per gioire come si deve della riuscita dell'ultimo libro che ho illustrato:
( Thank you for sharing, @storymamas ! )




Così oggi mi fermo un momento e mi godo le belle reviews che mi giungono dagli USA e le foto del coniglietto pasquale in giro per librerie, biblioteche e scuole a solleticare la fantasia dei bimbi che già testano versioni beta dei loro "Nidi di Pasqua" :




















Su Instagram e Twitter è una sorta di "getto continuo" di felicità e commenti di insegnanti e bibliotecari che apprezzano la vitalità delle illustrazioni e l'originalità del testo abbinato alle attività ed io non posso che esserne grata e felice a mia volta.

Questo libro pasquale porta con sé tutta la gioia della primavera e per chi ha avuto modo di chiacchierare con me in privato sa bene quanto sia per me anche un simbolo dei rinascita, in tanti sensi diversi e profondi.

Lavorare a questo piccolo testo in rima è stato un momento magico, di gioia e fatica al tempo stesso, ma ha anche significato il salto lavorativo ( curioso dato che si parla di coniglietti ^^ ) oltreoceano, in terra americana, con la possibilità di lavorare ad altri tre titoli della stessa collana ( in uscita tra fine 2019 e primavera 2020)  e provare l'emozione di percepire il tam tam della distribuzione, cosa mai realmente provata con alcuna pubblicazione precedente.
( Thank you for sharing, @anitraschulte ! )
















La bellezza però non finisce qui, poichè mi è giunta oggi notizia della sua presenza su Amazon.it ( qui ) ed anche in una scuola italiana, nella quale viene letto durante l'ora d'inglese.
( Thank you for sharing, @teatimetranslations ! )




















Nei prossimi giorni raccoglierò le foto dei nidi realizzati dai bimbi e, tempo permettendo, aggiornerò il post così che possiate condividere anche voi la magia della creatività infantile e la potenza di un piccolo semplice libro :)

Intanto, dato che purtroppo non ho ancora ricevuto le mie copie, vi lascio con qualche foto delle pagine interne gentilmente avute da Rosie di @librarymombooks su Instagram ( thanks a lot again! ) :


























































 con un brevissimo, ma molto apprezzato, passaggio sulla TV statunitense News 15, in Louisiana (video qui ) :












ed infine con una simpaticissima ( e persino cantata ! ) videoreview sul canale Youtube KidTimeStoryTime:


Un grande grazie all'autrice Sue Fliess per la sua fantasia, alla Skyhorse/Skyponypress per averci dato fiducia ed alla vita, per la magica forza con la quale alimenta le mie energie ed il mio percorso.

Grazie mille anche a chi condivide ed apprezza il libro, siete davvero una gioia!

E ricordate che sarò felice di vedere foto dei vostri Nidi di Pasqua e condividerli a mia volta sulle mie pagine Facebook e Instagram, perciò non scordatevi di taggarmi  ( @tissi76 ) o inviarmi per email ( tissi76@gmail.com)  le vostre impressioni.

Un abbraccio e a presto!