8 novembre 2018

Mercatino 2018 e Giveaway!

Nonostante i problemi di connessione, che mi auguro vivamente di risolvere a breve,  eccomi qui ad invitarvi a fare un giro nel mio piccolo Shop, dove troverete tutto ciò che ho cucito ultimamente, ed a partecipare al Giveaway autunnale per tentare di vincere il piccolo Iggukk, lo spiritello dei boschi realizzato a mano da me con della preziosa lana cardata :

















Cliccate QUI per sbirciare lo Shop e leggere le condizioni di partecipazione.

Bacione a tutti e in bocca al lupo per l'estrazione! :)

25 ottobre 2018

Stoffa, caffè e semina creativa


Come raccontavo qui , la Luna Piena dell'Arciere Cacciatore, o la celtica del Cinghiale, saluta il mese d'Ottobre invitando a mettere a fuoco il bersaglio che si vuole centrare nell'anno a venire, poiché con la fine di questo mese, secondo la Ruota Celtica, inizierà l'anno nuovo, e suggerisce al contempo di spargere sulla Terra nuovi semi luminosi, prima che il buio ed il freddo calino definitivamente con la stagione invernale.

L'Autunno, infatti, ed Ottobre in particolare, è un buon momento per rallentare un po' i ritmi, per sedersi al sole o godere di qualche passeggiata e pianificare, e poi infine seminare le idee o i progetti che vorremmo veder realizzati a primavera.













Personalmente, e nonostante qualche intoppo psicologico/economico dovuto alla manutenzione della casa, la quale necessita di un naturale ma dovuto rinnovo nel profondo dopo dieci anni di vita, sto cercando di non farmi mancare nulla e di rallentare a dovere, piantando anche qualche bel seme creativo e fisico.
Ed è per questo che ho deciso di mettere un po' in pausa le varie rubriche del blog e di condividere con più lentezza, perché Ottobre è per me un mese molto vitale sul piano personale e quindi un pochino più lontano dal web e dai social.

Infatti, approfittando del bel Sole ancora presente ma più delicato, dopo il giretto nel verde a Susa mi sono goduta l'Orto Botanico di Torino e la luce dei tramonti sul balcone di casa, in queste sere davvero meravigliosa.













































Ed in più, siccome ieri sera il plenilunio era bello brillante, ho interrato alcuni semi, raccolti in precedenza o avuti in dono, e lasciati precedentemente seccare avvolti in un panno proprio in attesa di questo momento.









Sul fronte creativo poi, data l'attesa del nuovo briefing e come accennavo nello scorso post, ho ripreso in mano l'handmade con l'intento di aggiornare lo shop e riempirlo di nuove cose belle e nel farmi venire qualche idea ho sperimentato la colorazione naturale dei tessuti con caffè, cacao ed erbe.



























Il risultato è delicato e mi è piaciuto molto, sia da bagnato che da asciutto ed illuminato dalla luce del tramonto, e ben si accosta con i nuovi bottoni acquistati da poco.














































Per vedere i risultati delle mie ore passate a cucire (e prenotare qualcosina in anticipo prima che venga proposto sullo shop alla fine del mese) potete fare un salto sul mio profilo Instagram.

Io vi saluto lasciandovi sbirciare un po' della lavorazione e vi auguro di pianificare e seminare con cura ed amore ciò che vi sta a cuore, perché Ottobre porta con sé tutta la magia del rinnovo e sarebbe bene sfruttarla.
















































Infine ricordate che questo è un momento di passaggio e, come sempre, delicato.
Perciò, se oltre alla naturale fatica del cambio stagionale (tranquillamente superabile con l'aiuto di qualche integratore) siete turbati da pensieri o difficoltà, non dimenticate di dare aria ai pensieri ed al fisico, magari con una bella corsa serale o una passeggiata.
Prendetevi cura di voi e cercate di godere del bello dell'Autunno focalizzandovi sempre sul positivo.

Qualcosa di buono su cui puntare lo sguardo per farsi forza nelle difficoltà esiste sempre, bisogna solo saperlo vedere ed avere la volontà di non lasciarsi soffocare dal resto.

Un abbraccio e buona pianificazione!

12 ottobre 2018

Autumn Vibes 2018: d'Acqua e di Luce nel Buio

Giorni fa ho ricevuto la newsletter dal blog di Cecilia Lattari-alchimista contemporanea, che seguo fra le altre mie web-letture, e sono rimasta colpita dal titolo che recitava:
"di cose che cambiano, bacche di Sambuco e molto amore".

Mi ha colpita sì, poiché profondamente in linea con ciò che sto vivendo ultimamente e con questo Autunno ancora scaldato dal Sole ma già ricco d'Acqua che, dolcemente seppure con forza, corre verso Samhain (di cui raccontavo qui), il buio delle profondità oceaniche che riportano a Casa, la fine dell'anno celtico sinonimo di un nuovo inizio e, ancora una volta, di cambiamento.




















I cambiamenti sono quotidiani, anche se spesso non ci facciamo caso, ma ci sono momenti in cui si fanno più forti, più presenti, e chiedono la nostra partecipazione attiva per prendere effettivamente parte ad un nuovo inizio, per ritrovare briciole di noi che avevamo dimenticato o messo in un angolo e per capire una volta di più quali pesi possiamo finalmente concederci di lasciar andare per vivere con rinnovato equilibrio.

















Nello specifico, il mio cambiamento non è legato alle bacche di Sambuco ma a quelle del Biancospino che, curiosamente come le prime, generano fiori bianchi, dalla valenza pura, protettiva e luminosa, e parlano di novità colorate e semi ricevuti in dono, in tanti sensi differenti, affinché io possa far germogliare qualcosa di nuovo partendo da dentro.

Il Biancospino rappresenta infatti il "cuore delle cose", il centro vitale ed emozionale che va purificato e difeso poiché luogo interiore realmente sacro, e, un po' come la stagione, invita a fare pulizia, dentro e fuori, lasciando andare i vecchi pattern emotivi ormai inutili per far spazio al nuovo.

I suoi fiori regolano le funzioni cardiache e calmano l'ansia, quasi a ricordarci della quiete che pian piano conduce ai mesi invernali nei quali rallentare e respirare più profondamente, e raccontano dei festeggiamenti primaverili in cui i Celti celebravano i matrimoni di prova di "un anno e un giorno", sancendo così nuovi inizi e possibilità.

Secondo l'Ogham celtico è l'albero d'Aprile che porta verso la Luce e per quanto possa apparire in contrasto con l'Autunno esso è in realtà il suo utile opposto, colui che viene a collaborare e bilanciare e che permette con ciò di rinascere.
E' la Luce nel Buio.

Difatti, pur essendo l'Autunno il momento dell'oscurità, è lì che nasce la nuova scintilla di vita perché, come diceva M. Ende, "il principio è sempre Buio" e si tratta solo di guardare oltre con forza, grazie a nuovi desideri, sogni ed ed aspirazioni, per far sì che da un bagliore di Luce possa nascere un nuovo intero Universo.

Ve lo ricordate infatti cosa succede quando Bastian, nella Storia Infinita, ricomincia a desiderare ed immaginare tenendo in mano il granello di sabbia?
Accade che dal Buio della notte, nel freddo ( ma colorato! ) deserto Goab, nasce lo splendido Perelun, il Bosco Notturno che germoglia e fiorisce in una sola notte per poi morire nuovamente all'alba e ricominciare ancora ogni notte in un ciclo senza fine, ed accade poi che da lì tutta Fantàsia ricominci a vivere.

Perciò ecco, provate ora a tenere a mente questa immagine e considerate il Buio dell'Autunno come una grande foresta, scura ma viva, attraverso la quale percorrere il viaggio iniziatico che riporterà il vostro Io Bambino alla nuova rinascita primaverile.
E, nel procedere, non scordate l'importanza dei vostri reali sogni, del vostro cuore, e quindi del vostro brillante Auryn personale che con il suo suggerimento "fa ciò che vuoi" spinge al cambiamento ed alla realizzazione della vera volontà individuale.

Tenetelo a mente e lasciate che vi guidi verso ciò che vi attende, poi fate come l'Acqua stagionale ed adattatevi dolcemente al cambiamento che vi accompagnerà verso la fine di questo ciclo e l'inizio del prossimo.
Siate decisi nelle vostre scelte ma anche fluidi.
Evitate le rigidità, qualsiasi sia la situazione che state vivendo.
Scorrete come un torrente e preparatevi a penetrare nel grembo della Terra, al caldo, dove nutrirvi e germogliare, oppure dove riposare se ne sentite la necessità.
Rallentate e godete di quel che avete.
Fermate in voi qualche istante prezioso, così che vi accompagni più avanti quando le minori ore di luce vi sembreranno più pesanti, psicologicamente e fisicamente.


Io spero davvero che questo nuovo momento di transizione ancora ricco di calore possa portarvi la Luce nel Buio e nell'augurarvelo condivido con voi qualche scatto, colorato e prezioso, di questo mio Ottobre pieno d'amore e vita, fatto di pan di zucca e dolci homemade e di semplici, ma per me bellissime, passeggiate nel verde, anche sotto la pioggia, ad inseguire la Magia della Natura.




























































































































Sono solo piccole quotidianità ma sono preziose e, a ben guardare, sono vicinissime anche a voi.
Perciò datevi il tempo di coglierle e fatene tesoro, perché è lì che si trova realmente l'amore di cui necessitate per crescere ancora, serenamente.















Un grazie a Cecilia e un abbraccio fatato a voi, io torno nel mio angolo elfico a sperimentare con stoffe e colori mentre attendo d'iniziare a disegnare il prossimo libro :)



















25 settembre 2018

Amairgen e La Luna #13

Settembre...
quanta ricchezza vi sia nascosta in questo mese non lo saprò mai raccontare abbastanza :)














La chiusura dei raccolti, il vero distillato di un intero anno di vita che presenta conti e bilanci ma capace anche di portare con sè un piccolo tesoro, ossia quelle spighe messe da parte e che diverranno semi per l'anno a venire.
La fine delle vacanze ed il rientro a scuola o al lavoro, momenti in cui ancora una volta si chiude un ciclo e se ne apre un altro, ripetitivo ma al contempo denso di potenziale differente.
Un nuovo Autunno/Inverno d'Acqua e di Terra alle porte, ma da vivere con l'intensità e la gioia del Fuoco, interiore, allegro e creativo, nonostante le minori ore di luce.

E, per me, anche un altro compleanno. Stavolta in tanti sensi diversi che ,forse, man mano, traspariranno qui e là fra le pagine incantate di questo piccolo blog.

Purtroppo, e per fortuna ^^ , ho avuto una consegna proprio nei giorni scorsi e così stavolta non ho potuto salutare Settembre come si deve ma cercando a ritroso troverete certamente tanti consigli, vecchi ma sempre validi, per affrontare il cambio stagionale con il sorriso.
Che altrimenti già vi vedo io, a fare il broncio all'idea di mettervi i calzini e a disperarvi per il grigio delle nuvole.

Ma insomma...dei primi compratene alcuni carini e delle seconde soffermatevi a studiarne le sfumature :)
Perché sapete, il grigio può anche avere una componente blu, come nel caso del Grigio Payne, oppure, anche provenendo da una "sbiancatura" del Nero, può rivelarsi "colorato" a seconda dei colori dai quali è nato a sua volta.
Provate a mescolare un Quinacridone Red/Rose con uno Phthalo Blue ( green shade ) ed un Hansa Yellow Light in parti uguali e poi vedrete che bel nero ( e grigio ) colorato vien fuori ^^


Ma intanto, dato che stasera ci sarà la Luna Piena, torniamo a noi e dedichiamoci a lei affidandoci nuovamente alle parole del bardo Amairgen:

"Benvenuta, Luna della Collina dei Bardi!
Gli uccelli stanno volando a Sud verso le terre in cui svernare ed i bardi si recano alle assemblee sulle alture.
E' tempo di condividere con gli altri ciò che abbiamo fatto ed appreso ".



L'Autunno è giunto,  ed anche se le temperature a volte rendono ancora bizzarra l'idea della zuppa di zucca, ormai ci siamo!
Seguendo l'invito di Amairgen dovremmo sfruttare questa Luna per mostrarci al clan, alla tribù, condividendo con essa le nostre capacità creative.

In questo dodicesimo mese, infatti, il bardo parla di "persone capaci", di "abili genti", gli aes dana che in Irlanda rappresentavano i frequentanti delle scuole bardiche, coloro che studiavano, apprendevano e mettevano le proprie capacità al servizio della tradizione e delle comunità, ed il suggerimento che giunge a noi in questo senso è doppio, poiché invita a condividere in assemblea (in gruppo quindi) al fine di dare, certamente, ma anche ricevere, per evolvere e crescere insieme.

Solo così, tramite feedbacks come diremmo al giorno d'oggi, è possibile avanzare, migliorarsi, migliorare e fare in modo di non perdere il tesoro che vi è in ogni tradizione, anche la più semplice e manuale, e la gioia che questa porta con sé.

Al tempo di Amairgen, i mesi autunno/invernali, da trascorrere in compagnia attorno al fuoco, erano detti Cantlos e venivano appunto utilizzati per recitare pubblicamente le opere composte nel resto dell'anno, al fine di scambiarsi consigli, tecniche e critiche costruttive.
A Settembre, perciò, si conservavano i raccolti "fisici" ed indispensabili per l'Inverno ma, al tempo stesso, venivano messi insieme anche i risultati creativi, simbolo di un'altra ricchezza, quella spirituale, il cibo per l'anima, capace di far sopravvivere la tribù alla stagione buia.
















E badate bene che cantare, recitare, scrivere poesie, dipingere ,o svolgere qualsiasi altra attività creativa che faccia parte di quel qualcosa che nutre l'anima, non è necessario che sia per forza "professionale" per essere apprezzato.
Basta che venga dal cuore e basta conservare in esso il piacere del fare, insieme ad un aperto spirito di condivisione volto alla crescita ed al gusto di tramandare.

Quanto al salire sulle alture, luoghi dove solitamente in passato ci si riuniva per declamare ed ascoltare, oggi lo si potrebbe intendere in maniera più spirituale ed interiore, come una sorta di esposizione al vento lunare che in questa notte inspiriamo per prepararci all'apertura della condivisione, concetto chiave del plenilunio settembrino.


Nei calendari e negli almanacchi, questa Luna Piena è detta Full Harvest Moon, o Full Corn Moon, proprio ad intendere la chiusura dei raccolti che, a ridosso dell'Equinozio d'Autunno, sono accompagnati da una luce lunare che, come un enorme faro, un tempo illuminava il lavoro dei contadini nei campi.






















Infine, se la Luna d'Agosto era legata ai Pesci, questa di Settembre porta con sé la forza dell'Ariete, che con il suo Fuoco brucia tutto ciò che si trova sul vostro cammino e che vi separa dal raggiungimento dei vostri sogni.
L'Ariete "ha la testa dura" e la determinazione di chi corre verso il destino che ha scelto per sé.
Perciò, se ora vi sentite più stanchi del solito e/o più determinati nel raggiungere ciò che davvero conta per voi, significa che siete perfettamente allineati con lui e che tale segno è dentro di voi.

Ricordate però che il Fuoco dell'Ariete è sì una preziosa risorsa, piena di calore creativo, passione ed ardore utili a condurre il proprio Carro verso la meta desiderata, ma non scordate che con questa Luna si apre la stagione dell'Acqua, quell'opposto necessario a bilanciare il tutto affinché non si trasformi in un incendio devastante.

Quindi, ben consapevoli di ciò, viaggiate pure dritti verso il traguardo che amate raggiungere ma non scordate di tenere viva l'empatia per gli altri, soprattutto verso coloro che amate profondamente, senza spingere, opprimere, spaventare o procedere pensando esclusivamente a voi.
Imparate dall'Acqua e ,come lei, siate gentili, attenti, accorti ed adeguatevi dolcemente a ciò che ora vi accoglie.

















L'Equilibrio è sempre utile, ed il Fuoco creativo, che a volte giunge anche per fare pulizia e rimettere ordine, necessita poi della collaborazione dell'Acqua per rinverdire la Terra di fiori.
Ed i fiori, ho letto da qualche parte, sono simbolo di forza che si accompagna alla gentilezza, un altro binomio Fuoco ed Acqua, Sole e Luna.

Sfruttate questo grande apporto d'energia per superare le paure e datevi l'opportunità di crescere e guarire una volta per tutte dai traumi del passato.
Scegliete la vostra Via, quella che vi suggerisce il Cuore, e colmate dolcemente il divario fra le tensioni interne e le pressioni esterne. 
Scegliete la strada della comunicazione, aperta e ricettiva.
Scegliete d'incanalare positivamente la forza del Fuoco, affinché trasformi eventuali crisi in fonti e non in momenti di inaridimento.

Insomma, Settembre è pur sempre il mese di Virgo, il segno capace di tenere organizzati anche gli stati più creativi, perciò portate con voi i suoi effetti anche ora :)


leggendo qui e là ho trovato un articolo interessante riguardo all'Ariete di questa Luna ed alla forza della sua centratura. Ve lo lascio, chissà che non vi dia qualche spunto in più.
E' qui, tutto da leggere.



Per il blog, con questo post si conclude il ciclo dedicato ad "Amairgen e la Luna", aperto il 29 Settembre di un anno fa, ma ricordate che potrete tornare (qui) ogni mese a rivedere i pleniluni nella loro essenza celtica che, proprio come il magico cerchio di una luna piena, si rincorrono interminabilmente per tutto l'anno.

E suvvia non siate tristi, poiché per ogni fine vi è un nuovo inizio ed il blog non attende altro che avere del tempo libero per raccontarvi nuove piccole bellezze.

Un abbraccio e felice plenilunio settembrino!

PS: volete ritrovare dall'inizio tutti i post dedicati alle parole del bardo Amairgen ?
Facile, basta cliccare QUI 

21 settembre 2018

Felice Equinozio d'Autunno e Gioiosa Mabon 2018 :)

L'Equinozio d'Autunno cade tra il 20 ed il 23 Settembre (quest'anno esattamente Domenica 23)  e celebra la discesa del Sole ed il tramonto dell'anno verso la stagione autunnale, la quale porterà nel buio dell'inverno ed al riposo della Terra.

Mabon, il corrispettivo celtico di tale momento, è l'ultima festa che troviamo nella metà luminosa dell'anno secondo la Ruota prende anche il nome di Alban Elved, ossia "Luce dell'Acqua".
















Per il Celti essa cade tra il 20 ed il 29 Settembre e secondo la tradizione gaelica questo è il momento in cui il Sole cala per immergersi nell'Oceano Cosmico, scuro e profondo come il buio invernale, dal quale rinascerà rigenerato a Primavera.

Da qui già s'intravede il significato purificatore dell'Autunno che, grazie all'elemento Acqua, simbolo della stagione visto qui, pulisce e lustra dagli eccessi estivi e ci invita a guardare dolcemente dentro di noi, nello specchio delle emozioni e dei ricordi che costituiscono la vita che abbiamo vissuto fino ad ora, e a lasciar andare ciò che non serve più.

Esattamente come fanno adesso gli alberi con le foglie.



L'Equinozio d'Autunno è un momento di quiete e transizione da vivere con gioia, assaporando il fresco in arrivo e godendo delle cioccolate calde o delle torte di mele che la stagione estiva non concedeva.
E' il momento perfetto per far sì che la positività di queste piccole cose si convogli all'interno di noi ,per scaldarci quando verrà l'inverno, ed è anche il periodo ideale per trasformarla in energia da utilizzare come combustibile per le idee che dormiranno al caldo dei colorati tappeti di foglie autunnali in attesa della primavera.

Questo è solo un estratto dell'antico significato della festa e se ancora non avete letto il lungo post dedicato al passaggio equinoziale vi invito a farlo qui, per scoprire il suo più ampio significato e non esclusivamente quello celtico.


Invece, discorrendo dell'Equinozio d'Autunno in termini più "pratici", ma conservando sempre un po' della "dolcezza acquatica" che lo contraddistingue ( e che poi è anche il fil rouge di questo blog ), potremmo definirlo come quel piccolo momento magico in cui Sole e Terra sono geometricamente allineati in un prezioso istante d'equilibrio in cui i due rispettivi Elementi, Fuoco e Terra, trovano un punto nel quale toccarsi e brillare a vicenda.



La Terra si trova adesso alla minima distanza dal Sole ed il freddo che percepiremo d'ora in avanti sarà dovuto non già alla sua mancanza quanto piuttosto all'inclinazione dei suoi raggi, che faticheranno di più a scaldare poiché si troveranno a dover illuminare una superficie più ampia.
Perciò ecco, il Sole non ci abbandona e non viene meno :)













E questo sarebbe da tenere a mente anche a livello psicologico, la fine di non sentirsi emotivamente ed umoralmente abbandonati dal tepore e dalla luce.


Per quel che mi riguarda, trascorrerò il weekend equinoziale riposando un po', godendo dell'aria aperta e degli alberi e tornando al piacere delle piccole cose condivise con le persone care.
A voi auguro un bel momento d'equilibrio e di pulizia mentale, che possiate esser grati in ogni caso per ciò che è stato e che troviate in voi la forza di sorridere a quel che vi si prospetta.

L'Autunno, in fondo, è solo una stagione, la parte di un ciclo che si ripete ma che al contempo muta costantemente come fa l'Acqua quando scorre per lavare e rigenerare.
Sorridete e non scordate di portare la sua dolcezza nelle vostre parole e nei vostri gesti, diretti agli altri ma anche a voi stessi.









Un abbraccio dolce,
Tissi.