9 gennaio 2020

Draw This In Your Style !

Ieri ho aggiornato la mia pagina Behance e mi sono accorta di avere il mio primo, piccolo ma grande, 1 K  
Son così lontana dai numeri, dalle statistiche e da tutto l'ambaradan da non averlo mai notato, oltre che sorpassato.

Ad ogni modo, dato che trovo comunque giusto ringraziare chi aiuta la pagina a girare, ho proposto un piccolo Draw This In Your Style.
L'illu è qui come su BE ma la partecipazione è, per forza di cose, su Instagram 
Vi aspetto sul mio profilo @tissi76
Grazie 1K 

7 gennaio 2020

Felice 2020 !

Eccoci qui con un 2020 tutto nuovo, da esplorare e costruire ma soprattutto vivere, con consapevolezza ma anche con il sorriso sulle labbra nonostante ciò che ci gira intorno.

Alimentate la serenità, allontanate la polemica ed usate saggiamente le vostre energie.
Cercate di apprezzare sempre più il quotidiano e di renderlo il migliore possibile, per voi e per chi vi sta accanto.
Gustatevi ogni piccolo passo del viaggio e lavorate sui vostri sogni fino a renderli concreti, con gioia e fedeltà a voi stessi :)



Per quel che mi riguarda, ho appena terminato e consegnato un nuovo libro, di cui per ora posso mostrare solo la copertina poiché uscirà la prossima Estate:




















e posso dirvi che insieme a lui, seppur prima poiché la pubblicazione è prevista per Marzo, in questo anno nuovo uscirà anche un altro titolo al quale ho lavorato sempre per la newyorkese SkyPonyPress/Skyhorse.
Si tratta del super sweet "How to find a Unicorn" ed anche per lui dovrete accontentarvi della copertina, almeno fin quando non avrò il via libera dall'editore e potrò parlarne maggiormente:





















Per me, dopo un po' di riposo, sarà nuovamente il momento di  rimettersi all'opera realizzando illustrazioni speciali per l'agenzia ed aggiornando il sito web + la pagina BEHANCE ( visitabile qui ) ma intanto v'invito a seguire l'altro mio "sogno concreto", ovvero l'handmade.
















Lo Shop infatti, nell'attesa di vestirsi di Primavera, propone una PROMO SPECIALE valevole fino alla fine del mese e vi porta anche le nuove Blackbird Tiny Bags accompagnate da un piccolo dono.

Se volete curiosare, e magari farvi il regalo che non avete ricevuto per Natale, trovate il link allo Shop QUI.



Un abbraccio, grazie a chi sempre mi sostiene seguendo il blog o la pagina Instagram e ancora Buon 2020 :)



23 dicembre 2019

Buone Feste!






















Novembre e Dicembre sono stati, e lo saranno ancora in questi ultimi giorni, molto frenetici per via del lavoro ma spero di poter rallentare un pochino a Gennaio dedicandomi anche ad altro.

Nel frattempo, e siccome ormai il Natale è alle porte, passo a salutarvi condividendo anche qui la cartolina realizzata apposta per queste feste e lasciandovi qualcosa da leggere, o in caso rileggere, circa la stagione che ci apprestiamo a trascorrere, poiché non c'è cosa migliore se non vivere ben radicati nel presente ma conservando nella mente e nel cuore qualche sogno al quale dar vita.


Per quel che mi riguarda, quest'anno ho optato per una decorazione piuttosto minimalista e sfruttando qualche rametto che già avevo in casa ed altre cose di recupero ho realizzato il mio personale alberello di Yule, piccolino ma molto luminoso:




















Ho creato poi una mini ghirlanda da appendere in cucina,




















una un pochino più grande per la porta esterna




















e, in mancanza del magico Sorbo Selvatico dicembrino, ho realizzato una piccola bacchetta con un profumatissimo rametto d'Alloro, così da ricordarmi l'antica usanza di proteggersi dalle negatività (e dall'odierno stress) che spesso tenta di prostrarci facendoci dimenticare il buono che già possediamo.
















Inoltre non mi son fatta mancare nemmeno un bell'angolino nel quale accoccolarmi con il Mago dopo giornate piene e pesanti e mi sono anche ben attrezzata per lavorare al calduccio e circondata da piccoli tocchi invernali:
























Non potendo quest'anno comprare regali di Natale ( eh sì, ammettiamolo, è stato un anno molto bello, ricco e pieno ma anche economicamente piuttosto difficile ) ,ho deciso di donare solo biscotti fatti a mano da me e confezionati dal Mago in vecchi vasi del miele ricoperti di carta da pacchi timbrata per l'occasione.
In realtà penso sia la cosa migliore che si potesse fare e son contenta d'averci speso quasi un'intera domenica poiché a fine giornata sapevo di burro e forno come non mai, praticamente immersa nell'atmosfera festiva :)
























E quanto ad atmosfera festiva devo dire che anche il lavoro ha contribuito a suo modo perché è stato bello ricevere i tanti feeds positivi dal mercato americano riguardo al libro natalizio illustrato per la SkyPonyPress!

















E che dire poi della bellissima review proposta dal canale YouTube KidTimeStoryTime?


Io la trovo deliziosa ^^
Thank you so much Kid Time!


Insomma, nonostante le corse c'è molto per cui esser grati ed io non me lo sono lasciato sfuggire fra lo stress :)

Spero che lo stesso abbiate potuto fare anche voi, godendo comunque dell'arrivo dell'Inverno e dei lucenti semi di Primavera che hanno iniziato brillare nel Solstizio.
Ed in proposito, se volete entrare in sintonia con il periodo sappiate che non è affatto tardi per leggere qualcosa e che potete farlo sbirciando nei miei vecchi post.


Quello relativo a Yule ed al Solstizio è QUI














mentre quello sull'Inverno e sull'Elemento legato alla stagione è disponibile QUI














Anche se le giornate si faranno via via sempre più lunghe, l'Inverno è appena iniziato e c'è ancora tempo per immergersi nella sua quiete e far riposare al caldo dei buoni semi, siano essi di consapevolezza, di crescita interiore, di cura di sé o rappresentativi di sogni che vogliamo portare a concretizzazione :)

Non è mai tardi per restare nel Qui ed Ora, iniziare a volersi a bene e costruire una vita su misura.
Non serve il classico finire dell'anno per prendere in mano le redini della propria esistenza e non occorre attendere un potenziale "quando avrò tempo", anche se psicologicamente la società ha imposto ritmi di vita per cui a Gennaio si stila una lista di buoni nuovi propositi.

In realtà basta fare il primo passo con convinzione ed in sintonia con il proprio sentire.
E forse, cosa c'è di meglio dell'Inverno tutto per fermarsi ad ascoltare?


Buona stagione invernale a tutti e a presto :)

18 novembre 2019

Pandolce Homemade- una ricetta, per le feste e non, semplice ma buona





















Nel weekend ho postato questi pandolci sul mio profilo Instagram e Facebook e qualcuno, goloso come me di cose semplici ma buone, mi ha chiesto la ricetta.
Così ho pensato di riportarla qui, usando anche le foto per una ancor più semplice fruibilità.

Sono davvero molto semplici da realizzare e sono ottimi per colazione o merenda, dolce e salata, poiché la quantità di zucchero è veramente minima. Difatti, siccome io generalmente non ne consumo, ho preferito metterne poco ed accompagnare poi i panini con quel che preferisco.





















Il Mago ha scelto di mangiarli con qualcosa di salato e li ha trovati buoni proprio perché la quantità di zucchero era bassa, perciò regolatevi di conseguenza ed aumentate la dose se li volete espressamente dolci.


Detto questo, iniziamo :)

Mettete 300 gr di farina e 40 gr di zucchero in una ciotola e lasciateli in parte.
Scegliete la farina che preferite ma tenete presente che non tutte le farine lievitano allo stesso modo ;)
Per i curiosi, io ho usato quella di farro con un buon risultato.
















Mettete 50 gr di burro in un bicchiere e fatelo sciogliere finché non diventa morbido.
Per comodità, io lo metto in un bicchiere e pongo il bicchiere stesso in un contenitore più largo riempito d'acqua bollente. Mentre proseguo con la ricetta, il burro ha tutto il tempo per ammorbidirsi senza dovergli star dietro.




















Prendete un panetto di lievito di birra fresco da 25 gr e seguite bene questa parte poiché aiuta molto la lievitazione nelle ore successive.

Anche per il lievito fate una cosa simile a quella fatta per il burro, e cioè ponetelo in un bicchiere alto, ma aggiungete 30 ml di latte tiepido + un cucchiaio di zucchero.
Poi ponete il bicchiere in un contenitore con acqua bollente e copritelo, lasciando il tutto lì per almeno 10 minuti.
Se l'acqua sarà ben calda vedrete il lievito reagire con lo zucchero grazie al calore e, una volta formatasi la schiuma, potrete mescolare ed assicurarvi che il panetto sia del tutto sciolto.
Come vedete dalla foto, io non ho usato 30 ml di latte ma di acqua e vi assicuro che il risultato è cmq ottimale.
Certamente il latte conferisce una morbidezza finale in più ma non è indispensabile.
Quindi scegliete secondo preferenza.


















Sbattete 2 uova in una ciotola a parte aggiungendovi un pizzico di sale ed una spruzzata di limone.


















Unite gli ingredienti in una ciotola grande nel seguente ordine:
-farina e zucchero
-lievito+ burro + ulteriori 50 ml di latte ( o acqua )
-uova
e amalgamate tutto fino a formare una palla morbida, non appiccicosa e non umida.
Se come me avete la macchina per fare il pane, versate tutto lì secondo l'ordine e lasciatela lavorare usando i programma "impasto per pasta lievitata".
Nel caso della mia è il 13, quello che uso anche per fare la pasta della pizza, e che dopo un'ora e mezza mi restituisce l'impasto con una leggera  prima lievitazione.


















Una volta ottenuto l'impasto ,sia a mano che con la macchina, mettetelo in una ciotola coperta da un canovaccio e lasciatelo riposare al caldo per almeno un'ora, nella quale avrà modo di lievitare per bene e crescere tranquillamente.

















Infine, impastate un momento il tutto e fate delle palline da porre su una teglia con la carta forno.
Le mie sono grandi come palline da tennis ma tenete conto che con la cottura crescono ancora e perciò regolatevi da voi :)
L'importante è che abbiate cura di praticare un'incisione profonda sulla parte alta, così da farle lievitare ancora in forno, e che le teniate distanti perché altrimenti poi si appiccicano l'una all'altra cuocendo.

In queste ho messo delle mandorle nell'incisione ma è solo questione di gusti :)
Potete anche metterci un pezzettino di burro, oppure un po' di marmellata o persino niente, e ,cosa sempre opzionale, potete spennellarle con l'uovo o con un po' d'acqua e zucchero per renderle esteticamente più gradevoli a fine cottura.

Fatte le palline, mettetele in forno preriscaldato a 180 gradi per almeno 30 minuti e, senza aprire lo sportello, controllate il grado di doratura che volete.
In caso, lasciateli un pochino di più ma non esagerate per non farli seccare.
















I miei pandolci avevano solo le mandorle e difatti son venuti molto rustici all'occhio e più leggeri ma cmq gustosi. Inoltre, come vedete, la lievitazione è stata così buona stavolta che l'incisione non è bastata ed i panini si sono aperti a loro discrezione.
















Beh, poco male direi.
Infatti, una volta tiepidi, han fatto comunque la loro bella figura nel piatto e, come vedrete contandoli,  son spariti in fretta :)





















Ecco, adesso che avete la ricetta potete divertirvi a realizzare i pandolci per la vostra colazione e ,in caso vogliate fare un dolce semplice per Natale, sappiate che è possibile usare il medesimo impasto e poi intrecciarlo come in foto per creare qualcosa che pagherà anche l'occhio oltre che la pancia.




















Qui infatti ho aggiunto mandorle, fiocchetti di burro e pezzetti di cioccolato e poi ho cotto come da ricetta ottenendo una bellissima treccia tonda da mangiare in famiglia :)




















Un abbraccio e buoni pandolci a voi!

12 novembre 2019

Quasi un compleanno :)

Da molto tempo rimando questo post, un po' per il poco tempo libero lasciatomi dal lavoro ed un po' anche perché avevo bisogno di metabolizzare alcune cose prima di raccoglierle qui, in questo diario di viaggio della vita.

Adesso, complici un paio di momenti meno frenetici ed i primi giorni di questo nuovo anno celtico, mi siedo e riprendo il filo approfittando proprio del blog per guardare i tanti piccoli cambiamenti avvenuti ( e messi in atto ) e gustare il famoso Hygge svedese che qui a casa va via via sempre più trovando spazio.




















Se ancora non sapete cosa sia l'Hygge potrei riassumerlo dicendo che esso rappresenti il godersi quel piacere nascosto nelle piccole cose quotidiane e nella condivisione di esso con gli affetti ma, ovviamente, è molto personale poiché ciascuno lo vive a suo modo.
Per farvi degli esempi che mi riguardano posso dire che io lo trovi nel cucinare qualcosa di buono per me e chi amo o nel gustare qualcosa preparato da altri con amore:























































o nel ricavare del tempo per me stessa, l'handmade e la casa


















o ancora nel condividere piccoli bei momenti con chi amo e mi fa sentire amata:
















Chissà, forse l'Hygge è un po' il riassunto di quella filosofia di vita che aiuta a vivere meglio concentrandosi su ciò che conta davvero e che rappresenta realmente il senso della nostra vita su questo pianeta, qui ed ora, o almeno a me così pare ora che posso finalmente smetterla di vivere con il fiato corto.
E non che prima non riuscissi a farci caso  eh! ma diciamo che mi risultava più faticoso dargli spazio mentre adesso, dopo anni impegnativi spesi a ricostruire me stessa trovando un mio centro interiore al quale tornare ogni volta che perdo l'equilibrio, e dopo aver finalmente scelto una via per me e la mia felicità chiudendo una lunga relazione dalla quale uscivo totalmente prosciugata, da circa un anno ho iniziato a vivere e recuperare respiro, aria e luce, sia a livello simbolico che fisico.
E lo stesso è accaduto anche alla mia casa.

Ad Ottobre 2018, quando un ciclo si chiudeva del tutto ed uno nuovo ed inaspettato si affacciava a me dando nuova linfa anche al lavoro, si è bruciato il cuore della caldaia ed è stato necessario sostituirlo, cosa per me molto simbolica poiché vi ho letto il profondo segno dell'inizio di una nuova vita.
Da lì poi è stato tutto un susseguirsi di novità e cambiamenti, sbocciati in una totale pulizia d'Aprile quando tutte le stanze sono state svuotate e ridipinte.
Ma ovviamente, come in ogni profondo cambiamento che si rispetti, le cose hanno investito anche i mesi successivi, richiedendo quindi molta fatica interiore oltre che fisica e così, come in un soffio, mi sono ritrovata all'Ottobre successivo ad osservare il tutto dall'esterno capendo che ogni cambiamento, seppure bellissimo e voluto, richiede impegno e coinvolgimento e porta inevitabilmente a confrontarsi con se stessi, con ciò che si sta diventando e soprattutto con quel che non si è più e, per quanto meraviglioso poiché indice di vita che vive, non è semplice.

Smuovere la casa è stato per me come mescolare un mazzo di carte, l'innesco di un ricircolo delle energie che molto naturalmente mi ha portata ad una pulizia interiore ancora adesso persistente, seppure in maniera via via più leggera.

Inizialmente il "lasciar andare" mi ha causato forte dolore fisico, specialmente in corrispondenza con il ciclo, periodo del mese nel quale il corpo è naturalmente più delicato, e devo ammettere che non è stato facile fare i conti con l'impazienza di voler superare quei mesi e la consapevolezza del fatto che essi fossero profondamente utili poiché parte di un percorso al quale si doveva lasciare il spazio.

Però, insomma, grazie al bagaglio introspettivo e di crescita personale accumulato in questi ultimi nove anni ed all'amore della mia famiglia e di chi mi sta accanto adesso, le cose si sono pian piano allineate dando vita ad un nuovo equilibrio più sereno.

Ovviamente c'è ancora da fare e c'è ancora tanta stanchezza da recuperare con pisolini, passeggiate, viaggi, belle risate e nuova creatività ma dopo un anno sento il Sole tornare sulla vita e continuo a fare del mio meglio per dargli una mano, complimentandomi con me stessa poiché nel tutto ho anche realizzato nuovi libri pieni di vitalità per il mercato americano, territorio per me del tutto nuovo.

Così, per festeggiare, raccolgo in questo post almeno una parte degli scatti che hanno segnato la via e riguardo con voi alcuni dei passi percorsi.

In generale, siccome sentivo la necessità di pulire ed illuminare fuori e dentro, ho optato per un gran tocco di bianco in tutta la casa lasciando il colore a ciò che la riempie e la rende viva e perciò ho letteralmente sbiancato il più possibile tutto quel che mi andava e che si poteva :)















































Ovviamente le pareti sono state le prime ma poi ho coinvolto anche i mobili carteggiando le sedie della cucina per renderle tutte chiare e adesso, complice anche la scelta di sostituire il più possibile la plastica con il vetro e l'aggiunta di qualche segno d'Autunno, trovo tutto più accogliente:
















































Ogni stanza ha gioiosamente fruito dei nuovi influssi ma è proprio la vita in ogni suo aspetto ad essersi rinnovata ed arricchita di ulteriori idee.

L'handmade ha trovato nuovi colori e forme espressive ed io ho ripreso a cucire, disegnare e creare ancor più piacevolmente per me, la casa stessa e gli amici.



































































































Pian piano ho anche portato avanti qualche lettura interessante che, prima o dopo, condividerò meglio in qualche post appena avrò nuovamente un altro momento tranquillo.











































Adesso, siccome anche alcuni mobili in sala hanno subito uno sbiancamento, mi dedicherò un po' a sistemare questa stanza.
A piccoli passi anche lei tornerà ad essere accogliente e si arricchirà di piccoli nuovi tocchi personali come i cuscini che sto cucendo nei weekend o qualche nuovo acquerello che realizzerò per le pareti.
Nel frattempo ve ne lascio giusto un piccolo assaggio luminoso :)









Ricostruirsi, costruire ,modellare e continuare a seguire con presenza il flusso della propria vita richiede una gran quantità di forza interiore, coraggio, pazienza, volontà, amore e lavoro ma secondo me questo è il miglior modo di spendere la quotidianità affinché essa possa considerarsi davvero viva e significativa.

A me un sogno notturno ha mostrato la strada e le sue modalità molti anni fa quando, esaurita la rabbia di non vivere secondo la mia natura, ho iniziato a guardarmi dentro, ad ascoltarmi e a capire come fare per essere sempre più in sintonia con me stessa.
Quel sogno raccontava ogni fatica ma mostrava anche la meta meravigliosa che avrei raggiunto mettendomi in cammino e così è stato.
Finalmente ci sono arrivata e posso vivere respirando e, onestamente, è come aver avuto in dono una seconda vita.

Ora non mi resta altro da fare se non portare sempre più serenamente nel mondo il bello che son capace di realizzare e vivere ogni singolo giorno con gratitudine :)

A voi l'augurio di seguire sempre il vostro istinto fronteggiando con coraggio le paure e trovando la via che più vi si addice.

Un abbraccio,
Tissi.