19 luglio 2010

la France dans le coeur 5


Oggi siamo in terra di leggende e andiamo a visitare la foresta di Broceliande !

Cercate d'immaginarvi il vento che soffia nella penombra del bosco e l'acqua di un laghetto scuro leggermente increspato dall'aria ed illuminato dal sole che filtra fra le fronde.
L'atmosfera è piena di quiete e si sentono solo gli uccelli che cinguettano.
Un rivolo d'acqua scorre tra il muschio e piccoli scoiattoli si aggirano fra gli alberi.
Ecco, siete nella "Valle senza ritorno" e tra poco compariranno le fate .

Prima di considerarmi folle prendete fiato e facciamo un passo indietro.
In mattinata partiamo da Rennes e arriviamo a Broceliande, la foresta che c'è nella zona di Paimpont. Parcheggiamo vicino all'ufficio turistico e chiediamo informazioni riguardo la pianta dei percorsi richiesta per posta settimane prima.

Già solo l'ufficio del turismo vi dà un'idea del luogo in cui ci troviamo :)

Il sole è molto caldo, è quasi mezzogiorno e ,grazie alla spiegazione di una ragazza molto gentile, decidiamo dove andare.
Si tratta di una serie di percorsi di circa 4 km ciascuno che si snodano nella foresta e che conducono a "luoghi particolari" delle leggende legate a Merlino e Viviana.
Ricordate che si cammina nel bosco e servono delle scarpe comode e chiuse.

In una giornata non si può fare tutto e così scegliamo di affrontare solo due percorsi ,collegati fra loro da un tratto più lungo percorribile in auto.
Inutile dire ,che senza un po' di leggenda in mente e fantasia nel cuore, questi luoghi risultano solo lunghe passeggiate nel verde.
Ma questo non è un nostro problema (ricordate il nome del blog sui cui state leggendo?).
Io ho fantasia da vendere e trascino la famiglia nella "Valle senza ritorno" in cerca dell' "Albero d'oro" e dello "Specchio delle fate".

Passeggiando in silenzio scorgo il profilo di Merlino che riposa,

scruto la foresta per vedere il famoso Albero che è nascosto fra gli altri ed è davvero tutto d'oro!

Poi mi avvicino all'acqua scura dello Specchio...

e in pochi minuti di sosta vengo accontentata.
A pelo d'acqua volano fate blu e magenta ,dai colori splendenti. E' un incantesimo :)
Siamo fortunati ,le fate ci hanno accolti con benevolenza e usciamo dalla valle senza perderci del tutto :)

Con il sorriso sulle labbra proseguiamo diretti alla magica Fontana di Barenton, la cui acqua ribolle e non va versata sul trono di Merlino per non scatenare una tempesta!

Il percorso è segnalato

e in poco giungiamo alla fonte.
L'acqua è molto fredda .
Anche qui attendiamo e veniamo ripagati : l'acqua ribolle per alcuni secondi scatenando in noi gridolini di gioia.
E' proprio una giornata magica questa e ancora una volta avverto la mia natura elfica in pace con la quiete di un luogo che probabilmente è sempre stato dentro di me.

Siamo felici per questa sosta nel bosco e pian piano torniamo alla macchina con la mente a metà tra il sogno ed il reale.
Uno scoiattolo scivola da un albero ed io guardo un'ombra sul sentiero creata dalle foglie e dal sole ... forse un viandante dei boschi o uno spirito del vento? chissà...

So solamente che la magia di questi luoghi non ci lascerà per lungo tempo :)
Volutamente ho omesso le foto ,proprio per incuriosirvi ,ma giuro che è tutto vero.
Dovete andarci per vederlo con i vostri occhi.

Nel pomeriggio inoltrato torniamo in hotel, stanchi e in cerca di una bella doccia.
Al mattino successivo si parte per l'ultima tappa : la cittadina di Carnac .


Anche qui il vento è carico di magia, quella vecchia che si perde nei secoli e che si tuffa nel mare cristallino dell'Atlantico.
Nel primo pomeriggio arriviamo e visitiamo la cittadina.
Carnac è molto caratteristica, una località di mare le cui vie hanno nomi irreali se estrapolati dal contesto in cui si trovano.
Percorriamo a piedi un tratto di "Via dei Druidi"per giungere in spiaggia mentre piccole e favolose casette di pietra bianche e azzurre spuntano dalle minori "Via degli Elfi" o Via dei Folletti".
Tanti negozi coloratissimi riempiono le stradine e alla Boutique di Galadriel vendono abiti per piccole fanciulle. E' un posto delizioso.

Facciamo una passeggiata sulla riva dell'Oceano ,tra gusci di ostriche che illuminano la sabbia di riflessi madreperla.
La gente prende il sole rinfrancata da un vento atlantico fortissimo. Ci vorrebbe un cappellino per la testa, portatevelo. L'acqua è molto fredda e ,per fare il bagno, serve la muta.
Mio padre coraggioso si tuffa lo stesso, solo con il costume! Non si può arrivare fino a qui e non "provare " quest'acqua :)
Guardiamo un po' i surfisti e poi torniamo in hotel.
Devo prendere la macchina fotografica, ora andiamo a vedere i megaliti !

E' un orario ideale per visitare la piana, il sole sta calando un pochino, la temperatura è ottima e la luce è perfetta per le foto.
L'unico neo è che a quest'ora è chiuso l'accesso ai megaliti, li si vede solo dal sentiero.
Poco male , si può riflettere e sognare anche da qui.


E' sempre affascinante pensare alle epoche passate, alle vecchie ere della Terra e ai popoli antichi. Il silenzio della piana e il vento fra le pietre solleticano la fantasia e ,come tutti, ci chiediamo il motivo di tanta precisione nella disposizione dei massi.

Abbiamo tante teorie, alcune anche buffe e che ci fanno sorridere nonostante il nostro viaggio sia ormai arrivato al termine.
Domattina si riparte verso casa. Quasi 1200 km in due giorni che percorreremo con brevissime soste per rifiatare e una notte a Montluçon per spezzare la strada.

Siamo soddisfatti e felici.
Il tempo è stato bellissimo, nessun problema di nessun tipo, tante foto e mille ricordi.
Alcuni souvenirs "materiali" per smorzare la nostra futura malinconia e nuovi piani di viaggi futuri.
In macchina scherziamo e ripetiamo le frasi in francese appena imparate, le tante mucche sparse nei prati cambiano ancora una volta colore e ci allontaniamo dai boschi bretoni.
Dopo tanti anni abbiamo viaggiato tutti e tre insieme come quando ero bambina ma con qualcosa in più : le nostre età hanno decisamente meno differenza ,pur essendo loro sempre i genitori ed io la figlia :)

Siamo sulla strada di casa e io non parlo più. Sto tornando dove abito ma il mio cuore ha scoperto i luoghi da dove viene e sa che resterà per sempre lì.
Auguro anche a voi di fare un viaggio così, con chi amate, chi vi ama e con la possibilità di sentire il vostro cuore respirare nuovamente .
Buon viaggio :)

5 commenti:

  1. Bellissimi post e posti!

    Davvero un viaggio del cuore, si sente e si vede.

    Ciao!

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  2. la cosa più bella è che riescia condividere tutto solo con le tue parole. a volte non ti servono nemmeno le immagini...

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  3. Ciao Cris ! ti ringrazio ,soprattutto perchè mi leggi sempre e con così tanta gioia :)

    Ciao Joy :)grazie anche a te per il bellissimo complimento.

    Entrambi i vostri commenti sono davvero apprezzati. Quasi nessuno si ferma mai a salutare.
    Alle volte non è facile raccontare,lo si fa sperando di regalare un'emozione oltre che con l'intento di narrare un viaggio.
    Se davvero non servono le immagini vuol dire che sono riuscita ad arrivare oltre gli occhi, al cuore.
    Baci a tutti e due.

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  4. allora quando uno ti dice che ti segue sempre e sottolineo SEMPRE, non gli credi? :D

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  5. nn è questione di non credere :)
    è che so che tutti hanno ANCHE sempre da fare :)
    un abbraccio grande.

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ciao ! grazie per il tuo commento :)