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18 novembre 2019

Pandolce Homemade- una ricetta, per le feste e non, semplice ma buona





















Nel weekend ho postato questi pandolci sul mio profilo Instagram e Facebook e qualcuno, goloso come me di cose semplici ma buone, mi ha chiesto la ricetta.
Così ho pensato di riportarla qui, usando anche le foto per una ancor più semplice fruibilità.

Sono davvero molto semplici da realizzare e sono ottimi per colazione o merenda, dolce e salata, poiché la quantità di zucchero è veramente minima. Difatti, siccome io generalmente non ne consumo, ho preferito metterne poco ed accompagnare poi i panini con quel che preferisco.





















Il Mago ha scelto di mangiarli con qualcosa di salato e li ha trovati buoni proprio perché la quantità di zucchero era bassa, perciò regolatevi di conseguenza ed aumentate la dose se li volete espressamente dolci.


Detto questo, iniziamo :)

Mettete 300 gr di farina e 40 gr di zucchero in una ciotola e lasciateli in parte.
Scegliete la farina che preferite ma tenete presente che non tutte le farine lievitano allo stesso modo ;)
Per i curiosi, io ho usato quella di farro con un buon risultato.
















Mettete 50 gr di burro in un bicchiere e fatelo sciogliere finché non diventa morbido.
Per comodità, io lo metto in un bicchiere e pongo il bicchiere stesso in un contenitore più largo riempito d'acqua bollente. Mentre proseguo con la ricetta, il burro ha tutto il tempo per ammorbidirsi senza dovergli star dietro.




















Prendete un panetto di lievito di birra fresco da 25 gr e seguite bene questa parte poiché aiuta molto la lievitazione nelle ore successive.

Anche per il lievito fate una cosa simile a quella fatta per il burro, e cioè ponetelo in un bicchiere alto, ma aggiungete 30 ml di latte tiepido + un cucchiaio di zucchero.
Poi ponete il bicchiere in un contenitore con acqua bollente e copritelo, lasciando il tutto lì per almeno 10 minuti.
Se l'acqua sarà ben calda vedrete il lievito reagire con lo zucchero grazie al calore e, una volta formatasi la schiuma, potrete mescolare ed assicurarvi che il panetto sia del tutto sciolto.
Come vedete dalla foto, io non ho usato 30 ml di latte ma di acqua e vi assicuro che il risultato è cmq ottimale.
Certamente il latte conferisce una morbidezza finale in più ma non è indispensabile.
Quindi scegliete secondo preferenza.


















Sbattete 2 uova in una ciotola a parte aggiungendovi un pizzico di sale ed una spruzzata di limone.


















Unite gli ingredienti in una ciotola grande nel seguente ordine:
-farina e zucchero
-lievito+ burro + ulteriori 50 ml di latte ( o acqua )
-uova
e amalgamate tutto fino a formare una palla morbida, non appiccicosa e non umida.
Se come me avete la macchina per fare il pane, versate tutto lì secondo l'ordine e lasciatela lavorare usando i programma "impasto per pasta lievitata".
Nel caso della mia è il 13, quello che uso anche per fare la pasta della pizza, e che dopo un'ora e mezza mi restituisce l'impasto con una leggera  prima lievitazione.


















Una volta ottenuto l'impasto ,sia a mano che con la macchina, mettetelo in una ciotola coperta da un canovaccio e lasciatelo riposare al caldo per almeno un'ora, nella quale avrà modo di lievitare per bene e crescere tranquillamente.

















Infine, impastate un momento il tutto e fate delle palline da porre su una teglia con la carta forno.
Le mie sono grandi come palline da tennis ma tenete conto che con la cottura crescono ancora e perciò regolatevi da voi :)
L'importante è che abbiate cura di praticare un'incisione profonda sulla parte alta, così da farle lievitare ancora in forno, e che le teniate distanti perché altrimenti poi si appiccicano l'una all'altra cuocendo.

In queste ho messo delle mandorle nell'incisione ma è solo questione di gusti :)
Potete anche metterci un pezzettino di burro, oppure un po' di marmellata o persino niente, e ,cosa sempre opzionale, potete spennellarle con l'uovo o con un po' d'acqua e zucchero per renderle esteticamente più gradevoli a fine cottura.

Fatte le palline, mettetele in forno preriscaldato a 180 gradi per almeno 30 minuti e, senza aprire lo sportello, controllate il grado di doratura che volete.
In caso, lasciateli un pochino di più ma non esagerate per non farli seccare.
















I miei pandolci avevano solo le mandorle e difatti son venuti molto rustici all'occhio e più leggeri ma cmq gustosi. Inoltre, come vedete, la lievitazione è stata così buona stavolta che l'incisione non è bastata ed i panini si sono aperti a loro discrezione.
















Beh, poco male direi.
Infatti, una volta tiepidi, han fatto comunque la loro bella figura nel piatto e, come vedrete contandoli,  son spariti in fretta :)





















Ecco, adesso che avete la ricetta potete divertirvi a realizzare i pandolci per la vostra colazione e ,in caso vogliate fare un dolce semplice per Natale, sappiate che è possibile usare il medesimo impasto e poi intrecciarlo come in foto per creare qualcosa che pagherà anche l'occhio oltre che la pancia.




















Qui infatti ho aggiunto mandorle, fiocchetti di burro e pezzetti di cioccolato e poi ho cotto come da ricetta ottenendo una bellissima treccia tonda da mangiare in famiglia :)




















Un abbraccio e buoni pandolci a voi!

23 settembre 2016

La pasta "tutta in una volta" e la meditazione nel piatto

Dopo "il pane degli illustratori", la "torta del venerdì di consegna" e la "crema di nocciole bio slurp-slurp "ecco qui un'altra ricetta salva-tempo ma anche gustosa e leggera.

E' la "pasta tutta in una volta" :









Personalmente mangio la pasta solo 1 o 2 volte a settimana e non lo faccio mai a cena perché preferisco consumare carboidrati a pranzo quando ho tutto il pomeriggio per bruciarli, sia fisicamente che mentalmente.
I carboidrati ,difatti, sono detti anche glucidi o zuccheri ed apportano senso di sazietà ed energia al tempo stesso ,entrambe cose utili per affrontare un pomeriggio di lavoro in cui il cervello deve sfornare senza sosta e se si vuole evitare di mangiucchiare altro fino a cena.

Inoltre, se accomunati a verdure e scelti nella loro forma integrale ,o proveniente da cereali come ad esempio farro e kamut, i carboidrati aggiungono fibre ,sali minerali e vitamine utili al corpo per restare in salute.
Infine, se il tutto viene condito con olio d'oliva e spezie, si può gustare un piatto dal buon sapore ma che rispetta anche la forma fisica. A patto ovviamente di non mangiarne una quantità esagerata, altrimenti si rischia di dormire sui fogli da disegno :)

La ricetta che vi racconto qui ha ,oltre a tutti i pregi appena descritti, una caratteristica unica ossia la velocità di preparazione/cottura che la rende comodissima quando si ha poco tempo.
Bastano infatti 20 minuti per averla pronta nel piatto e altri 10 per mangiarla assaporandone ogni forchettata.

Se poi in tutto questo ponete molta attenzione ai dettagli ,potrete trasformare questi 30 minuti in una "meditazione da cucina", utile per rilassare la mente e tornare alla scrivania totalmente ricaricati.

Per farlo vi basterà osservare ogni ingrediente mentre preparate il piatto, sentirne il profumo ogni volta che vi passa sotto al naso ed apprezzarne il colore ad ogni boccone.
Pare sciocco ma questo tipo di osservazione spinge a vivere il momento presente e quindi ad allontanare per mezz'ora la testa dallo stress.

Quel che vi serve per preparare il piatto è :
una pentola alta e comoda (con coperchio e cucchiaio di legno), una razione di pasta (la mia qui sotto è integrale) ,delle spezie (io ho scelto aglio ,peperoncino ed erbe provenzali), dell'olio d'oliva ed un po' di sale fino.
Non serve eccedere con il sale, ne basta un po' per salare le verdure poiché la pasta ne raccoglierà il gusto nella cottura e ,grazie anche alle spezie ,sarà tutto ugualmente saporito.















Inoltre procuratevi due pomodori freschi, una zucchina e mezzo peperone giallo ,tutti da lavare e tagliare a cubetti. Ovviamente potete scegliere la verdura che vi va, io vi racconto quel che ho messo qui ma non è vincolante.
Personalmente ho scelto queste tre verdure per poter mangiare tre colori ed avere vitamine e sali minerali poiché per me questo è un piatto unico e non mangio altro.

Ora mettete la pentola sul fuoco, versate 3 cucchiai d'olio e aggiungete le verdure.
Subito dopo mettete le spezie e mescolate una volta, poi aggiungete la pasta ed il sale e fate cuocere a fuoco vivace per 15 minuti mescolando ogni tanto.
La verdura da sola produce molta acqua e questa dovrebbe essere sufficiente per fare cuocere la pasta ,in caso si asciughi troppo in fretta aggiungetene mezzo bicchiere e fate cuocere finché la pasta non vi pare pronta.

Trucchetto:
io la spengo quando è ancora un po' dura e lascio il coperchio sulla pentola per qualche minuto.
In questo modo la pasta assorbe l'umido della pentola e termina la cottura naturalmente, oltre a raggiungere una temperatura giusta da poterla mangiare senza ustionarsi.

Ecco, ora non vi resta che versare tutto in una bella ciotola e gustarvi il pranzo :)

Perché una ciotola ?
Perché questa cottura tende ad amalgamare tutti gli ingredienti formando un sughetto che si raccoglie sul fondo e che è buonissimo se mangiato con un po' di semplice pane tostato.













Se non amate la versione con la verdura, sappiate che potete usare lo stesso metodo per preparare la classica pasta pomodoro e basilico :














Vi basterà sostituire le verdure con questi due ingredienti ed aggiungere un intero bicchiere d'acqua alla cottura perché la pasta avrà bisogno di più umidità.













Altro trucchetto: 
se il pomodoro che avete non è molto maturo, vi suggerisco di mettere anche un cucchiaino di zucchero ,così da renderlo meno acido. In più, se volete aggiungere un tocco "croccante", mettete qualche strisciolina di peperone a metà cottura.
Così si cuocerà meno e sarà più piacevole sgranocchiarlo.


Mi raccomando, fate cuocere a fuoco alto e con coperchio.
Solo così otterrete una pasta al dente ed un sugo da leccarsi i baffi :)







Buon appetito e mangiate colorato anche se ormai è autunno, aiuterà l'umore ed anche la linea !
Se un piatto di pasta non vi basta, potete mangiare anche una banana e così avrete un plus di energia e del potassio ,che dovrebbero saziarvi fino a sera.
In caso contrario prevedete un tea nel pomeriggio oppure uno yogurt con 2 frollini bio .

Come sempre quel che c'è qui non è l'assoluto ma solo un suggerimento da chi passa tante ore seduta ma che non vuole rinunciare ai gusti.
A voi di costruite il vostro equilibrio anche in base alle vostre necessità.

A presto :)

30 giugno 2016

Bio ,alimentazione e routine di chi passa tante ore al tavolo da disegno










La scelta di passare totalmente al BIO per i capelli ,due anni fa, è capitata in un momento particolare che io non credo a caso e che ha innescato un processo più grande coinvolgendo un po' tutta la mia quotidianità .
Questo perché il maturare di certe consapevolezze fa pensare su scala più globale e porta a rendersi conto sempre più che su questo pianeta non siamo soli e che, come per il nostro corpo, ne abbiamo solo uno da preservare, il più possibile e in buona salute.
Perciò ho pensato di scrivere questo post.
Per tenere traccia di questa evoluzione e condividere la routine e le scelte alimentari che seguo e che portano beneficio, soprattutto in caso di lavori così sedentari come il mio.

Certamente, vivendo in questa realtà e dovendo fare i conti con diversi fattori tra cui il costo superiore del BIO in generale (cibo ,saponi per la persona e detersivi), non ho potuto fare il salto completo ,,come nel caso dei capelli, ma ho comunque fatto delle scelte ed apportato piccoli cambiamenti nello stile di vita in favore di una quotidianità migliore, più semplice e sana.















Note generali

Iniziamo col dire che io mangio un po' di tutto ma, per abitudine personale, lo faccio in maniera molto misurata, mai fuori pasto e con una portata sola ogni volta.
Faccio tre pasti (e due spuntini ,mattina e pomeriggio, solo se ne sento la necessità) e la cosa non mi pesa affatto proprio perché è diventata un' abitudine, perciò iniziate a lavorare su quello e pensate che ,come per tutto il resto, si parte da poco e pian piano si creano nuove routine, poco alla volta.

Avendo un compagno che mangia molto di corsa e volendo invece io continuare a mangiare con tutta la mia calma, ho optato per portate singole tipo un primo e la frutta ad un pasto oppure un secondo di verdure e formaggi o pesce, ad un altro.
Personalmente non mi forzo mai in diete particolari e ,se mi va ,non rinuncio ad una fetta di pane ,burro e miele ogni tanto, la sera, dopocena.
Per me è una coccola e ,se ritengo di averne "spiritualmente bisogno", me la concedo senza sensi di colpa :)

Cerco di mangiare anche quello che mi stuzzica meno ,poiché so che la varietà fa bene ,e non sono golosa di dolci ma all'occasione non manco di mangiare del tiramisù, del gelato, una fetta di torta di mele fatta in casa, qualche biscotto e la cioccolata fondente ,che amo !
Diciamo che in un anno la frequenza con cui mangio queste cose è di circa 1 volta al mese ma ovviamente non le mangio tutte insieme.
Per fare un esempio potrei dire che se mangio il tiramisù una volta a gennaio attenderò febbraio per mangiare la torta e, nel frattempo, mi concederò solo qualche biscotto con il tea del pomeriggio o del cioccolato .
Però lo ripeto, per me non sono restrizioni perché ormai sono abituata quindi, prima di tutto cercate di fare pace con il cervello e non dannatevi troppo.
I regimi alimentari sani sono veramente tali solo quando la mente recepisce i cambiamenti come realmente positivi e non come privazioni/punizioni :)

Il mio punto debole sono gli alimenti salati e i prodotti da forno come frutta secca, patatine, pizza ,pane e primi in generale ma la mia fortuna è che ne consumo pochi perché ,di fatto, mangio poco e adoro la verdura in qualsiasi maniera. Di quella ne mangio tantissima, cotta o cruda.
Un po' meno la frutta poiché è dolce ma comunque qualcosa mangio perché contiene zuccheri e acqua ,oltre a preziosi sali minerali.

Ogni tanto mangio la carne ,diciamo una volta al mese per fare una media, e possibilmente preparata nella maniera più semplice. Però può capitare anche lo strappo alla regola e magari quella volta mi concedo il BBQ di pollo preparato da mio fratello e ,nuovamente, senza sensi di colpa.

Quelli infatti sono il modo migliore per stare male, psicologicamente e fisicamente, poiché la colpa innesca un meccanismo per cui ,dopo aver mangiato qualcosa che il nostro cervello reputa vietato, ci si priva da matti dello stesso per cadere infine ,preda della forzata astinenza, nella disperata ricerca del cibo che si era eliminato.
Insomma, un circolo vizioso sciocco e poco salutare.
Perciò, se vi va del cioccolato (per fare un esempio) ,mangiatelo e basta.
L'importante è che questo non accada ogni giorno ,in quantità esagerate e se non fate nessun tipo di esercizio fisico.

Ovviamente scrivendo questo post non tengo conto di allergie o particolari problematiche di salute ma faccio un discorso di situazione "normale" ,nella media di una persona sana perciò prima di tutto ,come sempre, pensate al vostro benessere e riflettete in base alle vostre esigenze di salute.
Quel che racconto qui è solo il mio vissuto personale, di chi passa tante ore seduto a disegnare ,che non è sovrappeso ma che ogni tanto controlla la situazione della propria "ciccia" per sentirsi meglio.














Dopo questo preambolo, e dopo aver ripetuto che tutto fa bene se in piccole dosi, vorrei ancora dire che ,di preferenza, consumo cibi freschi e non preconfezionati.
Qualche verdura o pesce surgelato ma niente di precotto e preparato e soprattutto non mangio nessuna merendina, barretta,  snack o simili.
Non consumo bevande di nessun tipo e non so che sapore abbia la Coca Cola poiché non l'ho mai assaggiata. Sono amante del tea mentre invece non bevo caffè.
Però d'estate ,se mi capita, bevo del tea al limone freddo confezionato ,in bottiglietta.
Lo ammetto, mi sfiziano un sacco quelle per bimbi col tappino da ciucciare, soprattutto in vacanza ^^
Adoro le fette biscottate ,che cerco sempre di comprare BIO e senza olio di palma come anche i frollini che mi concedo con il tea, e scelgo cerali BIO semplici come il kamut/riso/farro soffiati e qualche volta addolciti dal miele.
Quelli "famosi" ,di marca, sono pieni di zuccheri raffinati e ,per me, troppo nauseanti.
Amo la marmellata , il miele ed il burro e cerco di comprarli BIO.
Consumo alcune uova e tanto formaggio di vario tipo ,fresco e stagionato, ma sempre poco lavorato (intendo ad esempio una robiola piuttosto di una philadelphia ) ed ho una predilezione per i cubetti di Reggiano.
Adoro i sughi ma cerco di farli da me con ingredienti freschi e non disdegno nemmeno la panna, da montare, fresca :)
Amo le zuppe ,sempre preparate da me con ingredienti freschi o verdure surgelate.
Ogni tanto mi preparo anche la Rataouille, la zuppa di pesce o la quiche con le verdure ed il tonno.
Non cucino mai fritti ma se esco a cena e mi va, prendo le patatine fritte con l'hamburger della catena Eataly .
Questo però capita raramente, tipo una volta ogni due/tre mesi e solo d'inverno.

Ad ogni modo quando mangio fuori casa (vacanza, ristorante,pizzeria, asporto) prendo quel che mi va senza fare tante storie e senza rompere le scatole a nessuno perché ,come già detto, tutto fa bene se con misura e con giusto atteggiamento mentale.















Quindi non pretendo che mi si prepari la pizza con una farina BIO particolare e non questiono sul dove è stato comprato il gelato. Se mi va mangio, altrimenti no oppure assaggio e basta, per educazione o se è il caso.

Come per tutto il resto, anche qui si tratta di scegliere ed accettare che non tutti condividono le nostre decisioni così come si tratta di trovare un equilibrio ,nel rispetto di sé e del vivere civile e di chi ci sta intorno.

Ad ogni modo, da qualche tempo e qui a casa dove posso fare quel che voglio in termini di alimentazione, ho attuato piccoli cambiamenti che trovo ottimi per me e per il mio benessere fisico.

Ve li elenco per comodità :
Acqua 












Ne bevo 2 litri al giorno suddivisi in 1,5 di acqua vera e propria e 0,5 in tea e tisane.
Il primo bicchiere è al mattino ,prima di colazione, il resto via via nella giornata ,lontano dai pasti.
Ovviamente se al pasto voglio un po' d'acqua la bevo certamente ma l'acqua più preziosa è quella bevuta in altri momenti e prima che il corpo di dica che ha sete.

Succhi di frutta











Sono ottimi al mattino insieme allo spuntino o se voglio bere qualcosa di dolce ma si tratta sempre di frutta spremuta al momento e non di preconfezionato.
Arance d'inverno e pompelmi d'estate per quanto mi riguarda ma so che qualsiasi centrifugato di frutta va benissimo lo stesso.
I prediligo gli agrumi perché sono meno dolci, bruciano di più i grassi e li trovo più tonificanti.
Adoro l'ACE e qualche volta lo compro. In effetti è l'unico succo confezionato che mi concedo.

Colazione


Per me è sacra e devo sempre farla, anche se a volte ci dormo letteralmente sopra e va via per inerzia.
Tea o latte alternati ,a settimane, perché ho ricordi di colite che, anche se tenuta sotto controllo con la meditazione ed il percorso spirituale di questi anni, vorrei non ripetere.
Però amo il latte e non voglio abbandonarlo o sostituirlo :)
Cereali soffiati o fette biscottate con marmellata ,alternati anch'essi e qualche volta sostituiti da pane e burro d'inverno.
Se fa tanto caldo opto per succo di frutta ,ricotta o yogurt con miele e cereali, o pane integrale con marmellata. Sempre alternati.
Non mangio più il croissant, non è più mia abitudine perché, oltre ad apportare tanti zuccheri e grassi lavorati (che cmq a colazione poi hanno tutto il tempo per essere bruciati se il vostro lavoro vi fa muovere tutto il giorno), quando lo mangiavo non mi saziava abbastanza.
Perciò con lui ho chiuso ,pacificamente e senza mancanze.

Zucchero 











Ho eliminato il consumo di zucchero lavorato e dolcifico tutto con il miele di vari gusti.
Per me è stato un cambiamento graduale ma lo volevo con intensità e così non mi è pesato.
Non mi manca affatto lo zucchero ed il suo consumo è limitato a quello nascosto in certi cibi come i biscotti ma non ne faccio una questione di stato.
Semplicemente ,se posso scegliere uso il miele.

Zuppe
















Io le adoro e le mangio anche d'estate .
Per non morire sui fornelli col caldo, le preparo in quantità al mattino una volta la mese e poi le congelo in porzioni ,così da averne per più tempo. Quando serve le riscaldo appena, metto un po' d'olio e formaggio e le mangio così.
Se mi va ,ogni tanto, ci metto del riso di vario tipo ma mai pasta.

Pane & Co.














Pane, pasta e riso integrali ,o di altro tipo, hanno sostituito i classici.
Mi piacciono di più ,li trovo più leggeri e sono ricchi di fibre.
Ormai mixo sempre il riso (normale, integrale, nero, rosso etc) con cereali vari e mi faccio da sola il mio "sacchetto di riso" così è più comodo da cucinare.
Non mangio pane ad ogni pasto ma alterno, o lui oppure la pasta oppure i cereali .

Olio & Co.










Amo l'olio di oliva e lo prendo direttamente dal produttore che conosciamo.
Lo metto in tutto, anche quando preparo i dolci da forno, e nell'insalata lo mescolo all'aceto o al limone.
Non uso più sale , a parte quando cucino la pasta,  ma metto spezie o erbe aromatiche come rosmarino, basilico, pepe, peperoncino ,erba cipollina o erbe provenzali per dare gusto.
A volte metto un cucchiaio di pesto fresco sciolto in due di olio e condisco così.
Questi sono i miei condimenti quotidiani e consumo maionese ,salsa BBQ e sauce ciboulette solo in rarissimi casi, nemmeno una volta ogni tre mesi,  per una sola volta in un pasto e non tutte insieme.
La ciboulette poi è fatta in casa, così almeno la panna è fresca ;)
Ogni tanto nell'insalata gigante metto anche della frutta secca che aggiunge sapore e fa molto bene.

Farine














Ora sul mercato si trovano facilmente tante farine diverse ed io ne ho provate alcune.
Mi piacciono un po' tutte e ,per non fare torto a nessuno, le mescolo negli impasti.
Per il pane uso un po' di quella di segala o crusca, unita a quella d'avena o farro, mentre per i dolci la trovo troppo poco lievitante .
Amo anche quella di kamut, di mais e la manitoba, utile sempre per il pane.
La classica 00 ormai viene usata solo in rarissimi casi.

Attività fisica














Workout, corsa ,yoga ,Just Dance e passeggiate.
Queste attività si alternano nelle mie giornate/settimane, a seconda dell'umore, della temperatura ,del meteo e di quel che ho da fare.
Ad ogni modo cerco di svolgerne sempre una ogni giorno ,fossero anche solo 15 minuti di workout al mattino. Poco ma sempre aiuta parecchio.



Nonostante la mia alimentazione fosse già abbastanza buona, questi cambiamenti hanno fatto per me la differenza e mi aiutano ad avere una vita più sana anche se il mio lavoro mi fa muovere poco.
Si tratta proprio di aver perso quei due o tre chili che appesantivano la figura e che non volevo più e ,per me, è una gran conquista :)

Certo ciascuno deve trovare i suoi ritmi in base alle proprie condizioni e possibilità ma vi suggerisco di cuore di provare ad aprire la mente e a darvi delle opportunità di crescita perché essere più sani e in equilibrio con se stessi aiuta moltissimo, soprattutto se si fa un lavoro creativo ricco di momenti altalenanti.

Infine, se le persone che vivono con voi non condividono le vostre scelte alimentari non fatene un dramma e continuate tranquilli per la vostra via, senza forzature.
A volte non si sa cosa può succedere e potreste ritrovarvi con un compagno che prima o dopo inizia a prendere esempio da voi spontaneamente .
Ve lo dico perché Mr Baggins mangiava come un americano medio tutto fast food, bibite e prodotti lavorati ,mentre ora, pur non consumando ancora alcuna verdura, si sta aprendo a certi cambiamenti e senza alcuna imposizione.

Il suo metabolismo "BruciaOgniCosa" gli ha permesso ( e permette ancora a 40 anni ) di mangiare ogni schifezza su questa terra e in quantità industriali senza mai dargli problemi di peso.
Ricordo ancora i sette tubetti di maionese che compravo settimanalmente solo per lui insieme ai sacchetti di biscotti da mezzo chilo che andavano via in una sera davanti alla TV !
Perciò insomma, se uno così è riuscito a passare alla zuppa di verdure una volta a settimana e alla tisana tutte le sere, io penso che tutto davvero sia possibile :)

Perciò non sconfortatevi e se avete un obiettivo personale perseguitelo.
Le tentazioni ,soprattutto per chi lavora da casa, possono essere molte ma ,se lo vorrete realmente, riuscirete a controllarvi.
Fidatevi perché qui c'è un armadietto della cucina dedicato a Mr Baggins e alle sue scorte e, anche se io non amo i dolci, lui ama mangiare di tutto e qui è pieno di noccioline salate, croccantini vari e patatine che io faccio finta di non vedere.

In realtà non è proprio così, è che ci siamo pacificamente accordati sul fatto che loro devono stare lì in silenzio e che io devo imparare a controllare le mie golosità ,senza frustrazioni.

Ah! stavo per chiudere ma scordavo una cosa fondamentale per la mia creatività :
il cioccolato fondente !
Quando ne ho bisogno io lo mangio, un quadretto ,due o tre ,per darmi energia e conforto, solitamente d'inverno.
A volte ha pure le nocciole intere dentro e va benissimo così perché anche la frutta secca, se consumata con equilibrio ,fa molto bene.
Magari poi faccio un giro di corsa in più ;)

E voi ? Avete qualche routine o qualche scelta alimentare da condividere?

Un abbraccio e ricordate di volervi bene sempre,
Simona

ps 1:
Una foto piccolina di Mr Baggins ma shhh, che è timido ;)











ps 2: le foto di questo post vengono dal web e sono tutte libere da diritti, in ogni caso, se qualcuno ne avesse a male, me lo faccia sapere e provvederò a rimuoverle.

6 marzo 2016

Crema di nocciole BIO slurp slurp :)

















La neve di ieri ha raffreddato l'aria e così, anche se oggi splende un bel sole e spuntano i bucaneve insieme ai tulipani, preparo una nuova dolcezza per scaldare lo spirito e coccolare la pancia .

E' una ricetta semplicissima ,per cui non si deve cucinare nulla e servono giusto 20 minuti di preparazione, ma è piena di BIO golosità.
Si tratta della crema di nocciole homemade :)

Siccome le dosi variano in base ai gusti personali ,ho scattato una foto a quel che ho usato io come "misurino" affinché possiate avere un'idea pratica delle quantità.














-Per prima cosa dovete prendere delle nocciole sgusciate e farle tostare in forno per alcuni minuti avendo cura di non bruciarle.

-Poi le mettete nel mixer con le lame in acciaio e tritate tutto molto finemente aggiungendo un filo d'olio d'oliva. Fate attenzione a tritare le nocciole per step e cioè non di continuo, altrimenti le lame calde faranno irrancidire tutto.

-Prendete poi un pentolino (o contenitore comodo) e mettete :
4 cucchiai di cacao amaro in polvere
2 cucchiaini di zucchero a velo
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai d'acqua fredda

-Versate le noci tritate nel pentolino e mescolate tutto molto energicamente con un cucchiaio di legno.

-Assaggiate e, resistendo alla tentazione di leccare tutto il cucchiaio, decidete se la crema è abbastanza dolce per voi. In caso contrario aggiungete miele o zucchero a velo.
Il miele sarebbe comunque meglio ,soprattutto se BIO .

-In caso la crema risulti troppo appiccicosa aggiungete un po' d'acqua e mescolate nuovamente molto bene.

-Infine ,versate la crema in un vasetto di vetro con coperchio e conservate in frigo per una settimana.
Mi raccomando, non oltre poiché questa crema non ha conservanti .
Ma che ve lo dico a fare ?
Tanto la finirete prima :)















Se volete ,potete aggiungere alle nocciole anche delle noci ,mandorle o arachidi.
La cosa è assolutamente personale e la slurposità è comunque assicurata.

















Buona domenica e non scordate di leccarvi i baffi ;)

2 ottobre 2015

Tarte aux pommes rustique ,ovvero "la torta del venerdì di consegna"

Si diceva che è autunno, che inizia a fare freddino e che è meglio riaccendere il forno per godersi il caldo ed il profumino di qualcosa di dolce.
Bene .

Siccome sto consegnando una parte del lavoro, inviando un quintale di files moooolto lenti, e dato che devo pianificare il lavoro di tutto il mese ,per scadenziare revisioni e consegne future, mi son detta : eh beh, facciamolo al caldo in cucina, con il forno acceso e con una torta come premio.

Così ho tirato fuori una ricetta , la pasta brisè già pronta e mi sono messa all'opera.

Ho steso la pasta nella teglia, con la carta forno.
Poi ho lavato e tagliato le mele a cubetti, ricoprendole di limone e zucchero di canna.




















In un pentolino ho messo altro zucchero, miele e qualche pezzetto di mela, per farle cuocere un po', come se volessi ottenere una marmellata. Poi ho aggiunto le scaglie di mandorle ,più alcune arachidi, ed ho versato tutto sulla pasta allargando bene con il cucchiaio.














Dopo ho versato dentro le mele, messo ancora una spolverata di zucchero ed aggiunto dei pezzettini di cioccolato.












Infine tutto in forno a 180 gradi, controllando di tanto in tanto.











Ecco : 30 minuti di preparazione + 30 di cottura = giusto il tempo di "fare planning" e poi uscire per un'oretta di camminata sotto la pioggia prima di cena.

Insomma signori , è venerdì e questa settimana è stata tosta, anche perché ho una tosse superfastidiosa che necessita di qualcosina .
Quindi direi che mi merito tutto, sciroppo compreso.

A voi il risultato e a me gli stivaletti antipioggia in cerca di una farmacia.















Buon weekend a tutti !