13 giugno 2018

Just Me - Giugno 2018

Giorni fa, dopo aver pubblicato il post conclusivo sul BIO, qualcuno mi ha scritto dicendo che ci sarebbero state bene un paio di foto con il mio nuovo look, che poi in realtà è sempre lo stesso super semplice ^^

Il fatto è che ci ho riflettuto su, ed effettivamente sarebbe stato carino chiudere il post così ,ma al momento non ci avevo nemmeno pensato, dato che io vedo tutti giorni nello specchio gli effetti delle mie BIO-scelte e del lavoro fatto su di me.
Però so che le sole parole a volte non bastano e allora, anche per tenere traccia di me come ho fatto in passato, eccomi qui, con i capelli castani, di bambina e di luna, e le macchie sul viso, che nel giro di dieci anni dalla fronte stanno scendendo sugli zigomi.

















A questo proposito, e per tornare a qualche domanda ricevuta via email, devo ahimè dirvi di non avere una soluzione e posso solo raccontarvi brevemente com'è andata e come l'ho vissuta io, sperando più che altro che possa essere d'aiuto a livello psicologico/interiore per poter lavorare sull'accettazione dei mutamenti.


Un giorno, dal nulla, sono comparse come piccole macchioline nel centro della fronte, appena sopra al naso, e da lì si sono allargate di diversi centimetri, disponendosi anche lungo le sopracciglia.
Al tempo feci visite ed esami ma niente, nessuno che sapesse darmi una soluzione.
L'unica cosa che mi venne detta allora fu che, forse, c'era un accumulo di melanina, naturale o dovuto a qualche cosmetico, e che volendo avrei potuto tentare un intervento al laser, con il rischio però poi d'ottenere l'effetto contrario e ritrovarmi con macchie di pelle più chiara.

Dell'intervento nemmeno a parlarne, perché mi pareva troppo estremo per una questione di quel tipo, e così in quel periodo ricordo d'aver cercato della crema solare meno velenosa del solito e d'aver provato qualche scrub o crema semi-naturale che, a detta della casa produttrice, "rimuoveva le macchie scure o le attenuava".
In realtà lo scrub non avrebbe mai lavorato così a fondo sul mio viso, poiché non era una carta vetrata ^^,  e la crema finiva solo per pasticciare tentando di coprire quasi fosse una sorta di fondotinta.
Ma tutto ciò l'ho digerito realmente solo dopo un mese o due di tentativi quando, stufa di tutto, ho optato per una semplice routine di pulizia mattino e sera (associata all'uso della crema idratante e solare -tutto "quasiBIO"- ) ed ho intensificato il lavoro interiore per rafforzare l'autostima, dicendomi che quel "problema" non era la fine del mondo e che forse andava curato da dentro.

Spesso, infatti, ciò che il corpo racconta tramite disturbi nervosi, cutanei o comunque fisici, è un riflesso di quel che ci attraversa interiormente e perciò, una volta fatti i debiti esami (importanti e necessari come prima tappa), forse è il caso di guardare anche alla meta medicina ed eventualmente chiedere un supporto psicologico che aiuti a tirar fuori le questioni irrisolte.

Ovviamente anche l'alimentazione e lo stile di vita incidono, perciò si dovrebbe dare un occhio anche a quello, e negli ultimi dieci anni posso dire d'aver fatto un po' tutti questi percorsi, a volte accompagnata ma molto spesso anche da sola, e nel caso specifico delle macchie le ho viste trasformarsi naturalmente, esattamente come me, nello scorrere del tempo.

Ricordo che un giorno, a distanza di qualche anno dall'inizio del "problema" e nel mezzo del "rovistamento interiore intenso", le ho viste iniziare ad aprirsi e schiarirsi leggermente, dal centro verso l'esterno, come se il guardare dentro di me e portarvi luce si riflettesse sul fisico in quella maniera.
Sembrava assurdo osservarle e vedere la pelle fare tutto da sola.
Più lavoravo dentro di me, più loro si aprivano spostandosi sulle tempie lasciando nuovamente la fronte chiara come un tempo.

Nel mezzo ci sono stati anni in cui la mia considerazione interiore mi ha presa per mano fino a farmi dimenticare della questione e a continuare a fare le foto come tutti e come sempre, come se non esistesse nessuna macchia.

A volte qualcuno mi diceva che si vedevano tantissimo e che avrei dovuto assolutamente fare qualcosa, perché era orribile e sembravo sempre sporca.
Altre invece ricordo che, al parlare con le persone più sensibili, dopo un po' sorridevo e chiedevo per favore d'essere guardata negli occhi piuttosto che in fronte, perché al mio terzo occhio in via d'apertura non andava d'essere fissato così :)

Insomma, con chi evidentemente non era abbastanza intelligente da comprendere o forse, chissà, magari non si dava il tempo di pensare e mettersi dall'altra parte, tagliavo corto, seppure gentilmente, per non disperdere energia. Con chi invece poteva "sentire", ci scherzavo su e trovavo sorrisi gentili o affettuosi che in un attimo mi facevano scordare di tutto.

E' stato strano perché alla fine so di averle dimenticate totalmente e realmente, concentrata com'ero a riordinare e rafforzare l'interno :)

In tutto ciò ci sono stati i BIO capelli, La Maison Zen, le millemila illustrazioni bibliche, l'handmade, la riscoperta del mio amore per il druidismo e l'antico, i cricetini e tanto altro ancora, fino ad arrivare al mese scorso in cui guardandomi allo specchio le ho viste lì, come lentiggini giganti sugli zigomi, ed ho ripercorso la strada all'indietro.
Dieci anni di vita ricchi d'esperienze. Dieci anni di vita nei quali, per ben due volte, ho stupidamente pensato che non ci sarebbe più stato niente di bello ad attendermi.
Che immensa sciocchezza :)

Ora chissà quali saranno i prossimi passi!
Ancora non mi sono ben chiari ma lascerò che sia la pancia a suggerirmeli perché lei non sbaglia mai.

Quel che so per certo è che voglio continuare a tenere viva quella luce azzurrina che mi pulsa dal di dentro più forte di prima e che nonostante le fatiche devo sorridere con il cuore, perché mi è stata donata la vita e la voglio ancora utilizzare al meglio.


Un abbraccio forte forte e, come sempre, ricordate di volervi bene!

ps: le foto non rendono ma i miei capelli di luna sulle tempie sono tantissimi. Prometto che se ci vedremo ve li lascerò osservare ad uno ad uno, perché sono come fili d'argento che raccontano storie ed io le amo immensamente  :D

2 commenti:

  1. Mi piace sempre molto leggere che scrivi e questo racconto di te è molto bello e profondo. Rifletti luce come un cristallo e sono felice di averti incontrata nella mia vita. Un abbraccio grande! ��

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    1. Grazie Cri <3 Anche io sono felice d'averti nella mia!
      Bacio!

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Ciao :) Da qualche giorno il blog non mi notifica i commenti via email e devo recuperarli controllando qui a fine giornata. Perciò, mentre cerco di sistemare le cose, ti chiedo di avere pazienza. Grazie comunque per ogni pensiero gentile :)
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