19 maggio 2010

walking in London-part3


Venerdì, altra mattina londinese, limpida e pure calda!
Come al solito siamo in giro presto a goderci la quiete e le viuzze nei dintorni dell'hotel che ci porteranno al British Museum.
Decidiamo di vedere i musei sempre al mattino perchè l'orario di apertura è breve (10-17 a.m.) e perchè di mattina le code sono decisamente accettabili o quasi nulle.

Andiamo verso Trafalgar ,questa volta lungo la pedonale Birdcage Walk che costeggia St. James Park.

Ci fermiamo un po' ad osservare le esercitazioni delle guardie inglesi al Guards Museum



e poi risaliamo Charing Cross Road. Ancora un breve tratto di Tottenham ,dove si susseguono teatri e lavori in corso, e finalmente siamo al museo.





Il British è pieno zeppo di reperti( veri e copie) provenienti da ogni angolo del mondo.
Ha sezioni divise per periodi archeologici/civiltà e anche questo ,incredibile ma vero, è gratuito.
Gli inglesi sono strambi, ti fanno pagare per usare i bagni pubblici ma poi entri gratis a vedere le meraviglie del mondo come il Partenone o quel che resta del colossale Mausoleo di Alicarnasso.

Entriamo subito all'apertura e ci studiamo un attimo la piantina dell'edificio.

Da fuori la struttura ricorda un tempio greco ma all'interno è molto più "futuristica". Ha una parte cilidrica centrale , diverse sale ai lati e alcuni piani a livelli .
Ecco, questa storia dei piani a livelli per me rimane ancora un mistero, davvero.
Non mi capacito neppure ora di come siano disposti, seppure li abbiamo visitati tutti.
Inizialmente ,dopo aver fatto le scale inutilmente due volte per raggiungere un livello ad un dato piano e non trovare il suddetto livello , decidiamo di optare sempre per l'ascensore :)
Secondo me il British è uno di quegli edifici alla Escher in cui si viaggia su piani dimensionali paralleli .
Comunque sia lo giriamo tutto per 5 ore circa gustandoci quel che non abbiamo mai visto :
dai piccoli tesori in avorio cino-giapponesi ,di appena qualche centimentro




ai resti imponenti di una delle sette meraviglie antiche

Inutile elencarvi le preziosità racchiuse qui, dovete vederle per restare a bocca aperta. E poi penserete anche voi "ma come cavolo hanno fatto gli inglesi a "recuperare" tutto ciò da ogni angolo del continente" ?
A voi le risposte , noi ci sediamo nei pressi dello shop aspettando Judi :)

Lei sbuca dalla folla con borsalino e Canon gigante al collo ,pare un folletto sorridente che ci saluta in italiano ! dopo giorni di sorry qui e sorry là fa piacere sentire la propria lingua. Judi è un'illustratrice, brava, simpatica e coloratissima!
Insieme ci prendiamo un coffee da Starbucks e lei ci suggerisce di andare a vedere Covent Garden e Carnaby Street per il rimanente tardo pomeriggio.
Ottima idea! dopo un po' di ciaccole ci salutiamo e via verso le nuove mete.
Shopping "visivo" e poi ritorno verso l'hotel accompagnati dagli elefantini sparsi per la città.
















Domani sarà l'ultimo giorno ,domenica mattina un volo ci riporterà a casa.

2 commenti:

  1. Leggere questo tuo reportage su Londra mi ha fatto commuovere... vivo a Vienna ma porto Londra nel cuore.

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  2. ciao Marco :) grazie per il tuo commento e benvenuto. Non credevo che questo resoconto di viaggio potesse essere commovente :) ma sono felice d'aver suscitato in te un'emozione. Gli IncantaMenti sono anche quelli dell'anima.
    A presto!

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ciao ! grazie per il tuo commento :)