22 aprile 2016

Il BBQ dell'illustratore

"perché le cose non vanno mai come vuoi tu, anzi è più facile cambino ancora di più..."

Questa frase è tratta da una canzone di Daniele Silvestri, il mio secondo cantante italiano preferito, ed è perfetta per descrivere gli ultimi accadimenti :)

Difatti è proprio vero ,le cose non vanno quasi mai come ci si aspetta e così, dopo un periodo di prepotente blocco creativo, di necessaria meditazione sul da farsi e di successivo e nuovo arrotolamento di maniche mi ritrovo a gestire quello che definirei il BBQ dell'illustratore.

Non perché io ami la carne, anzi sono largo-tendenzialmente vegetariana e mangio carne nemmeno una volta al mese, ma perché l'immagine calza perfettamente con il detto "avere tanta carne al fuoco" ,cosa che attualmente è così.

Con tutto quel che ho sulla brace potrei infatti fare una grigliata condominiale ma ,siccome non vi voglio tediare con un elenco ,mi limiterò a dirvi che il blog sarà silenzioso per un po', proprio per questo motivo. Di pari passo sarà poca anche la presenza sui social ma sappiate che ritaglierò del tempo per le email ed i messaggi.
Vi chiedo solo di pazientare :)


Lo scorso anno di questo periodo ero a Londra per colloqui vari con gli editori e, nella mia mente, pensavo di seminare per poi raccogliere lavoro ma ,giustamente, non avendo specificato al karma "quale" ,lui ha fatto di testa sua ,facendomi sì raccogliere un gran lavoro ma di revisione del portfolio piuttosto che qualcosa di retribuito.

Difatti, i consigli ricevuti lì si sono piantati in me come piccoli semi ma ,coperti poi dal gran lavoro sulla Bibbia per l'editore brasiliano, hanno iniziato a germogliare e a prendere una forma concreta solo ora e sotto forma di "cosa fare realmente per rinnovarsi e proporsi nel nuovo mercato editoriale".




















Da circa un mesetto infatti ,dopo essermi spremuta le meningi come mai ed aver consultato editori ed art director qui e là, ho fatto davvero il punto ( ossia cortese ma decisa tirata d'orecchie via email con annesse idee varie e richiesta di agire) con il mio agente inglese ed è nato un piano, diciamo quasi la riqualificazione di un'area verde che fioriva per conto suo e che adesso ha finalmente un giardiniere addetto solo a lei :)

Tutto ciò per ricordarvi che in questo mestiere ci vuole veramente tanta pazienza ,tenacia ,perseveranza e lungimiranza e che nulla arriva in un colpo solo ma si costruisce pian piano ,anche da un anno all'altro.
Perciò non vi sconfortate e non cedete se l'illustrazione è la vostra vera meta e passione ma piuttosto perseverate, tenete le antenne belle alte e gli occhi aperti e soprattutto continuate a disegnare, che per lo meno tiene la mano allenata .
Soprattutto, cercate di capire qual è la vostra "vera natura illustrativa" e fatene tesoro poiché vi servirà da ancora quando tutto intorno a voi cambierà, com'è naturale che sia, con lo scorrere del tempo e delle mode.

Ancora una volta trovo utilissime la meditazione e la corsa ,per calmare la mente e stancare il fisico , e ve le suggerisco caldamente ,soprattutto nei periodi d'incertezza ,anche professionale, per fare un quadro migliore del "cosa sta succedendo e cosa devo fare".
Non perdete mai la fiducia e mantenete un focus positivo sul vostro traguardo perché anche quando sembra che nulla si muova, in realtà è lì che sono in atto i maggiori cambiamenti e voi dovrete essere perfettamente centrati per coglierli e farli fruttare a vostro vantaggio .

Se siete aspiranti illustratori e non capite bene il senso di questo post ,semplicemente perché ancora non avete fatto esperienza diretta di certe situazioni, allora vi invito a leggere i PDF sul mestiere che ho scritto tempo fa QUI.

Potranno spianarvi un po' la strada e permettervi di entrare in gioco con ottiche diverse da quelle che si hanno quando un giorno ci si sveglia e si decide di volere fare l'illustratore .
La realtà è molto diversa dall'immaginazione ed è bene essere preparati ;)

Quanto a me ora, oltre alla totale revisione del portfolio, sarò impegnata nelle lezioni private e nella riproposizione di un progetto libro francese ,cui dedicherò un post tempo permettendo, ma se lascerete un commento o mi scriverete in privato ,prometto che ritaglierò un momento tranquillo per rispondervi come si deve.

Ho finalmente trovato il focus attuale e sono determinata nel raggiungerlo :)




















Inoltre ho capito una volta di più che devo sempre ascoltare la pancia ( o il naso o il sesto senso o come lo chiamano da voi ) e perciò vado ad appuntarmi tutto in bella vista nella bacheca dello Studio prima che mi sfugga.

Un abbraccio e buon BBQ se ne avete uno in pentola :)

PS: la canzone di cui dicevo inizialmente è "Strade di Francia" , un vecchio titolo che amo moltissimo e che potete sentire cliccando qui .


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