5 marzo 2016

Sabato, neve e nuove letture

Stamane nevica, come fosse Natale .
Ed invece siamo a Marzo :)















Sono le 8:00 e mentre bevo il mio tea mattutino leggo un libro nuovo, una piccola curiosità che mi sono regalata:




















La prima volta che ho letto il libro "libera la mente" (Andy Puddicombe) ,l'autore parlava di mindfulness e fra i tanti insegnamenti utili che trasmetteva ce n'era uno che mi rimbalza in testa di continuo.
Era estremamente semplice e diceva così:
"cammina pensando di avere un filo che ti trattiene dalla testa, come se fossi appeso dall'alto in maniera leggera".
In pratica, il concetto è legato al portamento ed al fatto di ricordarsi di non camminare goffamente , quasi si fosse un burattino che tocca lievemente il suolo.
Ecco, quel concetto ,così legato all'eleganza che lo yoga e la meditazione possono portare al corpo, mi è rimasto dentro e mi accompagna quotidianamente quando mi muovo.
Inoltre, ho sempre amato la grazia elfica descritta da Tolkien e sono una gran sostenitrice dei concetti "keep it simple" ( rimani sul semplice ) e "less is more" ( meno è più/meglio ) che invitano alla semplicità e probabilmente per questo ho sentito il desiderio di leggere questo libro, poiché dentro vi sono molte affinità con quello che è il mio sentire personale.















Il testo scorre via in un'oretta poiché tutto viene presentato in maniera molto sintetica e questo è, a mio parere, il punto debole (ma anche forte) del libro.
Difatti spiace un po' non poter leggere altro riguardo ad ogni punto ma va al contempo bene non poterlo fare poiché i concetti si fissano in testa con maggiore semplicità, quasi fosse un elenco di punti.

Per il resto lo trovo un bel piccolo libro ,ricco di qualcosa che tutti, soprattutto le fanciulle, dovrebbero leggere mandandone a mente gli insegnamenti al fine di conservare una certa grazia personale.

Il testo ,infatti ,esprime il concetto orientale di eleganza, la quale nasce dalla consapevolezza del sapere che è davvero elegante solo ciò che sgorga dalla nobiltà dell'anima.
Questo tipo di eleganza ,che si può coltivare per migliorare se stessi ed il proprio rapporto con gli altri, conquista difatti le persone molto più della bellezza poiché chi possiede calma ed imperturbabile saggezza nasconde in sé una forza interiore molto grande e, purtroppo, poco presente al giorno d'oggi.

Per la nostra società attuale e confusionaria questo libro potrebbe apparire banale ma invece, come spesso accade con ciò che viene dall'oriente, ne si dovrebbe tenere più conto e fare tesoro.
Essere eleganti d'animo è un concetto poco diffuso qui in occidente ma è invece un suggerimento prezioso.
Esso infatti avvicina le persone ad un livello più profondo ed insegna a guardare il bello del mondo.
Fa suo il concetto di positività e sorriso, interiore ed esteriore, e suggerisce quella grazia che l'uomo moderno pare aver perso nella frenesia quotidiana .

Possedere un'eleganza genuina ,interiore ,senza superbia e a dispetto delle opinioni altrui, è ,secondo e, il modo migliore per vivere bene e rimanere fedeli a se stessi.
Perciò, se anche in voi si nascondono dei piccoli Artù ,che regnano su Camelot con devozione, o delle giovani Arwen, che amano il suono delle cascate di Imladris, vi suggerisco questa lettura.

Vedrete che ,pur magari avendo (come me) l'aspetto esteriore di uno hobbit ,vi sentirete come il migliore dei Samvise Gamgee ,colui che cura il proprio giardino con amore e che nasconde nel cuore una forza senza pari .

Ora vi auguro buona lettura e vado a godermi la neve cercando di restare la più semplice ed ordinata possibile grazie ad un otufit nevoso ed in tinta con il cielo :)





















Abbraccio e sereno weekend :)

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