24 giugno 2014

Nuova carta, nuova vita :)

Ultimamente ho provato un po' di carta nuova, di quella bella bella e che, ve lo dico subito, costa un po'. Però cavoli se ne vale la pena!
La fatica del lavoro è ridotta della metà e la soddisfazione è grande :)

Mi sono ritrovata a pensare subito due cose:
"fino ad ora ho lavorato su una carta passabile , decisamente da Studio" e
"ora capisco il perchè della frustrazione e della fatica avvertite certe volte".
( In realtà ,riferendomi a certe carte, ho anche pensato " ho lavorato sulla carta igienica "ma su questo soprassediamo ;) )

Ho preso delle carte da acquerello da 250/300 gr, di prezzi e marche differenti ,qui di seguito alcuni risultati e considerazioni.
Prima di iniziare vi mostro su cosa ho largamente lavorato fino ad ora ,una carta da 200 gr della Fabriano, l'Accademia Disegno.
In passato ho provato anche altro ma questa è quella che mi sentirei di suggerire a chi comincia e non vuole spendere tanto.
Premetto, è un bel banco di prova perchè ,pur sopportando bene l'acrilico, tende a imbarcarsi risentendo dell'umidità. Inoltre non è indicata per l'acquerello perchè assorbe male ed in fretta.
Detto questo però mi sento di aggiungere che ,con molta pazienza e mano leggera, la si può piegare anche a questa tecnica, ovviamente senza elevate pretese.
Qui qualche esempio di acrilico sulla suddetta ;)



















ed anche di acquerello e matita colorata, sempre sulla stessa carta :













Questa invece è la White Nights della Honsell,  240 gr, per acquerello.
Ha una grana leggera e ci si disegna abbastanza bene anche con la matita appuntita, senza che si sgrani.
Personalmente non la amo molto poichè l'acquerello tende a " macchiare " in fretta.
Probabilmente è per via del poco cotone contenuto nell'impasto.
Comunque sia ,se si pensa di lavorare a campiture di colore mescolando i colori direttamente sulla carta, è un prodotto abbastanza valido e dal costo ancora basso.
Io ho sperimentato una serie di cavallini e il risultato ottenuto con quelli stilizzati mi è piaciuto parecchio.


Il prossimo esperimento ,realizzato ad acrilico come esempio di palette per una delle schede sul colore, è su blocco Moleskine Watercolor.
E' una carta piuttosto resistente alle tecniche umide e ci si lavora bene anche dopo, a colore asciutto e con le matite colorate. Regge benissimo anche gli inchiostri e ,data la grammatura abbastanza alta, non traspare il lavoro dal fronte/retro.
Qui ho lavorato senza fondo di alcun tipo ma ,in un altro caso, ho dato una mano di fondo acrilico prima di procedere e tiene davvero bene. Quindi nessuna paura e divertitevi il più possibile se avete uno di questi blocchi .
Non credo esistano fogli di questa carta, io conosco solo i blocchi .
Ci tenevo però ad inserirli poichè costano un po' e magari qualcuno potrebbe chiedersi il perchè.
Eh, a parte la marca, è una carta di tutto rispetto :)





















Questa invece è la carta per acquerello Fabriano Artistico Traditional White, 300 grana satinata.
E' ottima, e la grana pare quasi un velluto impercettibile. Però a me con l'acquerello non è piaciuta per niente. Questione personale data però dalla grana. Forse provando quella grossa (non so se esiste) potrei ricredermi.
In sostanza a me non piace il fatto che il colore quasi scivoli via sulla carta, sia sul bagnato che sull'asciutto.
Volendo però dare alla carta una seconda opportunità, siccome ne avevo un blocco, ho testato anche l'acrilico e sono rimasta piacevolmente soddisfatta :)
L'impasto dell'acrilico, per sua natura più denso, si fonde bene con la carta e permette belle sfumature, molto morbide. Inoltre, a colore asciutto, ci si lavora benissimo con la matita colorata.
L'effetto è quasi quello di un pastello morbido.
Bellissima direi ,ed è una delle prime carte dal costo un po' più alto.
Bella anche perchè il bianco non è acceso ma tendente all'avorio e rende tutto il lavoro più caldo.



















A seguire la carta Bamboo Hahnemuhle per acrilico, 300 gr.
Costo decisamente più basso e carta di tutto altro tipo.
La grana è "gentilmente" ruvida e , a vista, ricorda un po' la grossa di certe carte per acquerelli.
Si sente però la poca presenza del cotone e decisamente la sconsiglio per un acquerello.
L'acrilico invece è godibile grazie alla grana che crea degli effetti piacevoli e rende particolare anche l'uso della matita colorata in seguito.
Se cercate una carta resistente però cambiate prodotto. Qui ci va mano leggera e poche cancellature di gomma. In sostanza è un buon sostituito della carta Accademia vista in precedenza ,nulla di più.
A suo favore direi che mi pare costi un pochino meno.













Infine la carta più cara che ho testato fino ad ora , Arches per acquerello, satinata .
A mio avviso però la più bella di tutte, in tutti i sensi.
L'acquerello vi si deposita pian piano e si può giocare bene con le sfumature . Non si creano macchie e resiste molto bene alla gomma e alla grafite, anche alle cancellature d'emergenza con acqua su acquerello asciutto.
Inoltre prende bene anche l'acrilico leggermente diluito e non è estremamente bianca.
Costa più della Fabriano Traditional ma è davvero diversa.
Dopo anni di lavoro ,per la prima volta non ho provato alcuna fatica nel gestire il colore sulla superficie.
Veramente una gran tranquillità.
Ve la suggerisco caldamente ,anche solo un foglio per una sola prova :)



Oltre ai test sulle varie carte ho continuato a lavorare sul digitale, sperimentando un po' di teoria del colore e testando ancora qualche pennello, al fine di avere dei risultati esteticamente gradevoli e al tempo stesso commercialmente vendibili.
Arduo progetto !
Sarebbe come dire di voler accordare l'anima ed il denaro.
Però io ci provo continuamente perchè non voglio cedere alla freddezza delle illustrazioni puramente commerciali. Il mio desiderio è di mettere sempre un po' di poesia in quel che faccio e tenterò di rimanere fedele a ciò in ogni modo :) 







Aggiungo in coda anche qualche studio /bozzetto fatto per piacere e per tenere la mano allenata.












Spero prima o poi di poter colorare qualcosina ma il tempo libero scarseggia.
Le lezioni con i miei alunni richiedono preparazione di materiale ed alcune ore di visione dei lavori prodotti, inoltre ci sono nuovi libri da illustrare e quindi ...sotto con il lavoro !

Vi mando un abbraccio e un saluto dalla mia piccola batuffolina :)
La vita è davvero fatta di cose piccole ma estremamente preziose e lei è una di quelle.
A presto !





4 commenti:

  1. che bello Simo, sono incantata da tutte le tue illustrazioni e grazie per queste utili informazioni sui vari tipi di carte...
    io amo la poesia dei tuoi lavori che si esprime maggiormente in quelli eseguiti " a mano"...

    I vari tipi di carte di cui scrivi sopra le acquisti tutte su internet?

    Un abbraccio grande, felice estate!!!

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    1. ciao Cristina :)
      grazie per il messaggio,sei sempre gentile.
      La carta, sì, ne compro la maggior parte su internet ma alcune cose le ho trovate anche nel colorificio ,proprio di fronte all'accademia di belle arti. Inoltre, quando siamo in giro per la Francia, entro sempre nelle loro Papeteries e faccio man bassa :) Hanno sempre tanta scelta di carta e colori ed il mio è sempre un bel bottino ;)

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  2. Bello Simo, grazie! Ti condivido ;)
    E, un giorno, proverò la Arches satinata...

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    1. ciao cara :) ! prego, di nulla ^^
      Sono stata un po' essenziale ma...quelle mi parevano le cose salienti ;)

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ciao ! grazie per il tuo commento :)