25 giugno 2012

Paris 2012: les pieds par terre, la tête dans l'aire 5

MARTEDì :quarto giorno

Oggi ci concediamo una giornata di rilassamento e shopping , inutile resistere ,siamo due donne :)
Usciamo presto per la colazione, il tempo è sempre magnifico e ,a quanto dicono, incredibile per Parigi.
Effettivamente fa molto caldo e si respira un po' solamente al mattino.

Il nostro giro inizia dal quartiere latino con una visita alla Sorbonne e al Pantheon  giusto dietro l'hotel.



































Poi scendiamo lungo i giardini Luxembourg dirette a Montparnasse. Anche qui una mezz'oretta di cammino veloce.

























La Tour Montparnasse è altissima e per niente bella ;)
Noi facciamo un giro di un paio d'ore al centro commerciale vicino ai magazzini Lafayette.















Scarpe, borse, abbigliamento, belle arti, non ci facciamo mancare nulla.
In realtà le nostre compere sono molto sobrie e very basic ma ,dato il gran caldo e il nostro bagaglio troppo pesante per il clima attuale, optiamo per vestirci "di nuovo" da capo a piedi :)

Pranziamo in un piccolo locale molto bellino proprio nei dintorni dei grandi magazzini: il Tournesol.
Buonissime insalate con dentro di tutto e di più ,ve lo consiglio.

Pancia piena, compere fatte, decidiamo di allungare il giro di ritorno passando da St-Germain-des-Prés per vedere la piccola chiesa e il museo del medioevo.
Sono circa le 18 , ultimo giro di negozi fino all'hotel.
Cena e poi giro serale per godersi il fresco.
Questa giornata di pausa ci voleva, domani ci attende il Louvre !

MERCOLEDì: ultimo giorno

Sveglia, colazione, scarpe comode, pronte per un nuovo tuffo nell'arte :)

Soliti venti minuti di passeggiata al fresco del mattino e siamo davanti alla piramide di vetro.
Il museo apre alle 9 e mezza e noi siamo un po' in anticipo, giusto in tempo per metterci in coda con una cinquantina di persone. Da lì a poco arrivano 4 bus da turismo e la coda si allunga di colpo.
Fortunelle noi :)
L'attesa è breve, sotto al sole ma fortunatamente al fresco delle fontane.













La piramide si apre e grandi scale mobili ci portano al piano interrato per fare i biglietti.

Ecco, mi sento di darvi qualche consiglio se volete visitare il Louvre.
Studiatevelo bene qualche giorno prima perchè è grande ,c'è tanto da vedere e tutto si trova su tre ali e su più piani.
Ormai si accede al museo solo dal piano interrato, appunto sotto alla piramide, ma dalla piazza potrete ancora vedere gli accessi esterni dalle tre ali .
E' stato fatto davvero un bel lavoro con lo scavo del piano terra poichè, praticamente , passeggiando per la piazza durante il giorno non ci accorge minimamente della fila alle biglietterie e del giro di turisti che restano "nascosti" sotto ai nostri piedi.





















All'interno del museo ci sono gli ascensori ma le sale sono molto ampie e si cammina comunque parecchio. Tenetene conto.





















Se avete solo una mezza giornata a disposizione prendetevi una piantina e segnatevi le opere principali che volete vedere così non perderete tempo prezioso.
Noi ci siamo andate di mercoledì perchè il museo resta aperto fino alle 22 e la nostra intenzione era quella di passare lì l'intera giornata.
Eravamo molto motivate e organizzate ma ,credetemi, la stanchezza non si può non considerare.
Io credo che al prossimo giro a Parigi tornerò al Louvre in due giornate distinte ,così da godermi meglio quello che ho perso per via della stanchezza.

All'interno del museo ci sono diversi punti dove mangiare qualcosa e i prezzi sono abbastanza contenuti.
Quindi non portatevi peso inutile.
Al piano interrato, accanto alle biglietterie, si estende un grande cento commerciale su più piani (sotterranei ovviamente) e ci sono altri punti di ristoro.
Insomma, non manca nulla, come sempre.

Altro consiglio: se volete vedere la Gioconda andateci subito all'apertura, prima di vedere il resto.

















Questo perchè si trova in una sala abbastanza "piccola" con una porta ancor più piccola e ,con l'aumentare dei visitatori, si entra pochi alla volta.
La sala di cui vi parlo si vede in foto qui sopra. Il quadro enorme ( circa 10 metri x 6 ) e magnifico sul fondo rappresenta "le nozze di Cana" del Veronese e quella a fianco sulla sx è la porta.
La Gioconda è sulla parete opposta.

Inoltre ,già così si vede poco perchè il quadro è  protettissimo, figuriamoci se c'è tanta gente!

Se vi resta del tempo e siete curiosi, potete fare anche un giro nei sotterranei dove si vede una parte del Louvre medievale.





Credo che raccontare le ricchezze che ci sono al Louvre sia un'opera complessa :) e fortunatamente esistono molte guide che lo fanno a dovere.
Se amate l'arte ne avrete già sicuramente una in casa e saprete di cosa parlo.

A me è piaciuto molto e ho avuto la possibilità di apprezzare opere di cui avevo solo studiato sui libri.
E' quasi inutile dire che vedere dal vivo le tele insegna molto più di quanto non faccia una lezione teorica. C'è un ritorno emotivo molto forte e si può capire  ed imparare davvero tanto anche a livello tecnico .
Per chi dipinge/disegna è un'esperienza che va fatta, assolutamente.
In una o più giornate di visita si ha la possibilità di vedere, concretamente ed in un unico posto, l'evoluzione  della pittura. Si possono distinguere i periodi pittorici dei vari artisti e cogliere i vari movimenti culturali delle diverse epoche.
In sostanza il Louvre è come un grande libro di storia dell'arte ma molto più vivo :)

I colori delle tele non sono quelli che avete visto in foto ed avvicinare il naso ad un quadro vi permette di notare dettagli nuovi in ogni momento.
La luce , i toni dei colori, le sfumature e le pennellate che danno vita a qualcosa di tridimensionale su un piano a due dimensioni sono già di per sè una magia, figuratevi vederli dal vivo :)

Potrei continuare per ore ma non è il caso ^^
Vi lascio con alcuni scatti ,giusto per chiudere il post e la nostra breve visita a Parigi.

Se ne avete il tempo ,soffermatevi sulle ultime due foto ( accompagnate dal nome degli artisti e dal titolo delle opere) e notate una cosa... 
Sono dipinti di paesaggio realizzati nel passato ma ...non vi paiono attuali e quasi estrapolati da un fumetto ?
Le inquadrature, la resa pittorica dell'atmosfera e i colori...

Sarà che sono stata curiosissima allieva di Frezzato, sarà che amo il fumetto francese, sarà...
però ... come dire ... non abbiamo inventato niente ;) 
I maestri del passato insegnano e ,sia che si faccia pittura, illustrazione, fumetto o grafica, bisognerebbe sempre fare riferimento a loro poichè c'è solo di che imparare.

Un abbraccio :)












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