9 giugno 2012

Paris 2012: les pieds par terre, la tête dans l'aire 3

DOMENICA- secondo giorno
Sveglia alle 7, altra giornata di sole luminoso e temperatura deliziosa.
In cielo neanche una nuvola!
Colazione in un piccolo caffè con vista su Notre Dame, piantina e via nuovamente.

Oggi sarà la giornata più ricca ma anche la più faticosa ;)
Vogliamo raggiungere a piedi la Basilica del Sacro Cuore, a Montmartre, scendere poi verso il Moulin Rouge, il Palais Garnier,  la Pinacoteca, raggiungere  Place de la Concorde e rientrare verso Notre Dame passando dal Jardin des Tuileries.

Partiamo, attraversiamo un piccolo ponte dorato vicino a Notre Dame ma ,stupore, non è oro!
Sono milioni di lucchetti grandi e piccoli che scintillano al sole del mattino.





















Alcuni sono davvero belli e incisi con frasi d'amore da ogni angolo del mondo :)
















Questo mi ricorda una delle canzoni francesi di Francis Cabrel che preferisco :
se vi va potete sentirla cliccando qui sotto ;)

Je t'aimais, je t'aime, je t'aimerai


Oltrepassiamo l'ile de la cité godendoci il fresco del mattino lungo i grandi boulevards che in circa un'ora, ci portano a Montmartre.













E' una bella scarpinata ,contando che poi ancora saliamo i tanti gradini che portano alla Basilica, ma ne vale la pena.
E' domenica mattina e la città è ancora assonnata, in giro solo i mezzi che puliscono le strade piene dei resti della serata precedente.

















In generale ho notato che tutte le mattine lavano le strade e raccolgono ogni genere di rifiuti e difatti la città, specialmente il centro, è sempre molto pulito.
Con così tanta gente e tanti turisti è davvero apprezzabile :)

Noi siamo alla Basilica, entriamo ma c'è la messa e quindi facciamo un giro veloce.

Scendiamo nella cripta e facciamo i biglietti x salire fino in cima. Ancora 300 gradini per salire e altri 300 per scendere !
La giornata però merita proprio, il cielo è terso e vediamo Parigi a 360 gradi.
E' come guardare la piantina della città ma dal vivo ^^























Completiamo il giro, scendiamo nuovamente e vediamo anche la cripta.
Ormai è ora di pranzo e i turisti affollano i caffè e le brasseries. Tutte le stradine intorno alla basilica sono piene di negozietti di souvenirs e cartoline ,peccato che vendano praticamente tutti le stesse cose !
Noi cerchiamo un posticino all'ombra tra gli alberi e mangiamo una buonissima baguette au poulet.

Parigi in generale è piena di fontanelle d'acqua potabile ,buona e fresca.
Portatevi una bottiglietta piccola e riempitela di tanto in tanto, eviterete di portare peso inutile o di comprare sempre l'acqua :)

Sono circa le 3 e fa veramente molto caldo, quasi da colpo di calore.
Nonostante ciò continuiamo il nostro giro ,cercando di camminare sempre all'ombra.
In una decina di minuti siamo a Place Pigalle per vedere  il Moulin Rouge anche se è un po' una delusione...oggi si affaccia su un corso, è incastrato fra altri edifici molto recenti e ha perso un po' del suo fascino.
























Il corso è praticamente un continuo alternarsi di locali a luci rosse e sexy shops.
Ben poco è lasciato all'immaginazione, è tutto esposto e ci sono signorine che vi invitano ad entrare.

























Fa un po' strano camminare accanto ad altri turisti ,magari con bambini, e non vedere altro che abiti ed oggetti "particolari".
Anche se è domenica qui è tutto aperto !

Noi continuiamo la ns giornata e scendiamo ancora, raggiungendo il Palais Garnier,

















la Pinacoteca ed infine Place de la Concorde.
Una botta di caldo mi schiaffeggia, la piazza ribolle tra il sole e le auto e il fatto di doverla attraversare per raggiungere i giardini non mi invoglia per niente.
Ci torneremo in serata per qualche foto ;)
Sono quasi le cinque ,entriamo nei giardini e li attraversiamo cercando ristoro al fresco degli alberi.
C'è tantissima gente che prende il sole e si gode la domenica bevendo qualcosa ai caffè del parco.
Ci sono sedie e panche ovunque e si possono spostare liberamente.
I bimbi corrono, le persone infilano i piedi nelle fontane in cerca di fresco e ,in fondo al viale principale , si vede la piramide di vetro del Louvre.
Socchiudendo gli occhi pare l'atmosfera di quel quadro di Renoir ... bal au moulin de la galette.

















Noi siamo davvero sfinite, più per il gran caldo che per la strada percorsa.
Sono ormai le sei ,ancora una ventina di minuti e saremo in hotel per una doccia e la cena.

Niente passeggiata per stasera, io ho patito davvero il caldo e non riesco a stare in piedi.

Poco male, recupereremo nei giorni seguenti ;)
Al prossimo post!



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