18 agosto 2011

destination Bretagne 5

Ed eccoci qui, post conclusivo sulle nostre vacanze bretoni.

Ultima tappa : Potiers-Bourg-en-Bresse-Torino
Essendo tanti km abbiamo diviso la strada in due tappe, con una notte di sosta a Bourg-en-Bresse, ma mi basterà solo un post per raccontare.
Ormai il più bello l'abbiamo vissuto e ora la strada è quella del ritorno.
Per non patire troppo la tristezza da rientro decidiamo di dormire due notti a Poitiers per una giornata ludica:
vedere il Futuroscope !

Perchè nasconderlo? a noi piacciono i parchi a tema ed ,essendo in zona, non ci facciamo scappare questo :)

La giornata è sfacciatamente bella.
Il parco si trova a circa 10 minuti di macchina dall'hotel , in breve lo raggiungiamo, paghiamo il parcheggio, facciamo i biglietti e siamo dentro.
Riuscite a vederci nel riflesso ? :)

Non c'è molta gente, è un parco piuttosto "giovane" e ancora non è molto battuto.
Secondo me darà il meglio nei prossimi anni, quando la tecnologia farà quel piccolo salto che è ormai annunciato dall'arrivo del 3D.
Sì, perchè di questo si tratta, il Futuroscope è un parco dedicato alle immagini , al futuro e alla tecnologia.

Detto così può sembrare noioso ma invece non lo è :)

Il parco nasce con l'idea di guardare al futuro e alle sue innovazioni con l'intento di preservarlo.
Si intende il futuro come concetto di vita, guardare avanti senza dimenticare cosa siamo e da dove tutto è iniziato.
Per i creatori del Futuroscope si deve far avanzare lo sviluppo tecnologico ma nel rispetto del pianeta.
E così nascono le ARCHI-SCULPTURES curiose ed interessanti che nascondono le attrazioni vere e proprie.
Si tratta di strutture futuristiche intelligenti come il PAVILLON DU FUTUR :

un simbolo di speranza per l'umanità che rappresenta il sorgere del sole sul mondo che cambia.
La sfera simboleggia la quarta dimensione, ossia il tempo ,che poggia sullo spazio.

Il padiglione è interamente ricoperto da pannelli solari che da soli alimentano, per più di un anno, l'attrazione più dispendiosa di tutto il parco.

Oppure come il KINEMAX :

ovvero cristalli giganti che spuntano dalla terra e simboleggiano l'intelligenza e la perfezione della natura. La struttura è inclinata al 60 % ed è costituita da 3000 specchi che rappresentano la concezione del cambiamento delle immagini reali e virtuali.
Entrare in questo parco significa fare un tuffo fra cinema dinamici di vecchia e nuova generazione ,assaporare filmati e animazioni con 4 sensi senza dimenticare che l'uomo ha un cuore, oltre ad un meraviglioso cervello.

Ovviamente mi è impossibile raccontarvi tutto e nemmeno lo farei, vi rovinerei la sorpresa! Quindi citerò solo qualcosa, giusto per incuriosirvi.
Piantina alla mano, gironzoliamo con il naso per aria per capire in che senso vogliamo visitare il parco.

Ci sono spettacoli per tutte le età e di diverso genere, ovviamente noi vogliamo vederli tutti :)
Scopriamo che sono a rotazione , a ritmi di mezz'ora o di quarti d'ora, a seconda della lunghezza del filmato.
In ogni angolo ci sono cartelloni digitali che mostrano gli orari ,i titoli e i luoghi delle proiezioni .

Entriamo in una sala che sembra un classico cinema a tutti gli effetti.
La cosa spettacolare è che siamo di fronte ad uno schermo IMax di 600 mq.
Niente occhiali 3D qui, vi giuro che fa e avanza lo schermo.
Buio, silenzio e ci godiamo una proiezione che ci lascerà senza parole :
la storia di Van Gogh, raccontata in prima persona e tramite le sue opere e le lettere al fratello Theo .

Cioè, avete presente vedere il "campo di grano con volo di corvi" su uno schermo così? Se conoscete Van Gogh non c'è bisogno che io aggiunga altro.
La tela diventa immensa, le pennellate dense, ad olio, sembrano vibrare per un magnifico gioco di inquadratura curva che sfoca e mette a fuoco solo certi dettagli.
Il filmato è in francese ma si comprende abbastanza bene, la voce di Vincent è talmente bella da far trasparire l'emozione che il pittore ha messo nelle sue lettere e nella sua ricerca artistica.
E' stupendo.
Si sente il calore della Provenza, l'incontro con Gauguin, il freddo della luce olandese, si coglie tutta l'intensità del genio sul limite del precipizio.
Io sono emozionata.
Tutti i miei sensi sono coinvolti perchè ,seppure nel mio piccolo, posso conoscere un po' dell'angoscia che prova un artista trovandosi a vivere a metà tra il mondo reale e quello fattodi colori ed emozioni.
Ovviamente non mi sogno neanche di paragonarmi a lui ma avverto un certo legame.

Il filmato è così intenso che usciamo quasi con le lacrime e ci vuole un momento per rituffarsi nel sole e nel brusio della gente intorno.
Secondo me, per chi ama l'arte, questo è uno spettacolo che vale davvero la pena.

Dopo aver viaggiato tra i colori di Vincent ci dedichiamo a qualcosa di più buffo e vediamo Le Petit Prince, rivisitazione del celebre libro.

Qui la sala è dotata di appoggi per la schiena, praticamente si sta quasi in piedi e si indossano gli occhiali 3D.
Il filmato è BELLISSIMO :)
I colori e la storia sono accattivanti e il 3D si estende a tutto il corpo.
Non vi voglio rovinare la sorpresa ma lasciatemi dire che la sensazione di un vetro in frantumi e mille schegge sul viso è stata così vivida che mi sono coperta gli occhi con le mani.
Non perdetelo, merita veramente, per grandi e piccini.

Se avete tempo concedetevi anche un viaggio insieme ai giganti del mare nell'epoca preistorica con l'attrazione Monstres des Mers.

Anche se non amate la preistoria sarete affascinati dalla sala sferica in cui vi troverete, quasi letteralmente distesi poichè lo schermo si estende a tutto il soffitto curvo.

I vostri occhi non sapranno dove guardare poichè le immagini si estenderanno tutt'intorno a voi, su 900 mq di schermo semisferico. La profondità del 3d farà il resto :)

Altra attrazione consigliatissima è Arthur ,cinema dinamico 4D ispirato al film d'animazione di Besson.

Con lui farete un tuffo nel virtuale che vi lascerà senza fiato e tutti i vostri sensi ne saranno convolti. Grazie agli speciali occhiali avvolgenti vi chiederete più volte come sia possibile vivere quella realtà così "realmente" !
Non per nulla questa attrazione è l'ultima nata in casa Futuroscope :)

Noi gironzioliamo tutto il giorno.
Finchè la stanchezza non ci prende lasciamo ai nostri occhi il piacere di cogliere le novità e il modo accattivante di presentarle.
A fine giornata rientriamo in hotel, le nostre vacanze sono terminate e i prossimi due giorni saranno dedicati ai tanti chilometri del rientro.
Il Buffalo Grill ci accoglie ancora,

sfiziose portate, pancakes e gelato leniscono un po' la nostra tristezza :)



Siamo felici, pieni di emozioni, ricordi ed esperienze e ci auguriamo di vivere ancora vacanze così.

Io spero che anche per voi possa essere lo stesso e mi auguro di essere riuscita almeno un minimo a trasmettervi quel che abbiamo vissuto.
Un abbraccio !



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