20 maggio 2017

Oh, ma te sei wiccan?













Durante la festa di Beltane ,mentre passeggiavamo fra le bancarelle dei libri a tema spirituale, mio fratello si è avvicinato a me e questo è stato il nostro breve scambio, pieno di simpatia fraterna, pronunciato con un tono che ovviamente mi è impossibile replicare qui e per il quale dovete andare sulla fiducia immaginandovelo come un botta e risposta fra chi entra in punta di piedi nel vostro cuore facendovi il solletico e chi risponde con altrettanta tenerezza :)

"Oh, ma te sei wiccan?" ,sorride lui.
"In qualche modo sì ma direi che sono qualcosa in più, qualcosa di più vecchio ancora, antico come la Terra", sorrido io.
"Ah, ma quindi non è una cosa brutta, no?", sorride di più lui, forse perché sono sua sorella, abbiamo da sempre un bellissimo rapporto e per quanto vecchia e scombinata io possa essere ,per lui non sarò mai una strega malvagia.
"Diciamo che dipende dal cammino che si segue, un po' come nella vita.
Finchè resti nella Luce anche quando sondi il Buio, allora no, non lo è affatto", rispondo io strizzando un po' l'occhio.
"Ah, figo !", ribatte contento mentre io me lo sbaciucchierei tutto come facevo quando lui aveva 8 anni ed io 20 ma non lo faccio perché mi trattengo ( cosa che a volte non mi riesce affatto e finisce che lo bacio dove capita ,anche tipo cane felice e scodinzolante ).


Questa piccola conversazione mi ha fatto rendere conto di alcune cose e così la uso come pretesto per scrivere l'articolo che segue e che è dedicato al tentativo di chiarire meglio cosa sia la Wicca, cosa abbia a che fare con la spiritualità, in quali termini intenda io la magia ed il mio essere legata alla tradizione celtica in questa epoca moderna, il tutto facendo i conti con una mente che è al 50% razionale e all'altro 50% emotiva.

Per farlo però necessito di un'introduzione ,affinché si capisca che il termine "strega" nell'accezione comune del termine non basta a definirmi, sempre che si possa pretendere di farlo in qualche maniera.
Perciò facciamo un po' di luce.


Come tutte le persone vivo su questo pianeta, ho una casa ,un lavoro (molto particolare e che richiede concentrazione e dedizione oltre alla fatica pratica/creativa del disegnare) ,le bollette da pagare e una sensibilità molto accentuata , che necessita di parecchio equilibrio per permettermi di vivere serenamente.
Inoltre sono una donna e come moltissime altre devo vedermela con tutto ciò che la società ha sempre pensato nei riguardi della figura femminile, quindi battaglia doppia ;)

Di carattere sono buona ,gentile ed amorevole, sono una persona semplice ma non per questo facile poiché nel tempo ho sviluppato una sorta di educata fermezza che mi difende dall'istinto ancestrale di accontentare sempre il prossimo e di metterlo al primo posto avanti a me.




















Appartengo a quella categoria di donne "fuori dagli schemi comuni" e mi raccomando, badate bene che lo dico senza nulla togliere ad altri e senza giudizio. Ciascuno segue il cammino che crede migliore per sé e che lo rende felice.

Ho studiato anni ed anni per svolgere quello che è il mio mestiere attuale ed ho scelto di dedicare metà della mia vita a questo ( perché, se voglio farlo bene, la richiede proprio) poiché l'altra vorrei spenderla leggendo, crescendo, viaggiando ,aprendo la mente e possibilmente facendo qualcosa di buono per gli altri tramite la condivisione del positivismo e della fiducia che coltivo dentro di me e in questo blog.
















Amo la vita semplice, la natura ,i paesaggi selvatici della Bretagna, il vento, gli alberi e l'oceano e fin da bambina sono stata educata a pensare ,a formarmi, a crescere e ad essere curiosa nei confronti di ciò che mi circonda.
Detto in maniera molto spicciola, ho sempre preferito i libri e le mostre alle discoteche ed ho sempre pensato che il mondo nascondesse tutti i misteri di cui si racconta, perché la Terra è antica e perché l'Uomo è solo una delle sue tante componenti passeggere.

Per tutti questi motivi ,e per altri che ho già raccontato qui, durante la mia evoluzione personale/spirituale ho capito che il mio animo è celtico e legato alle leggi di Natura ed all'Antica Religione ,pur non sperimentando io direttamente incantesimi o formule magiche che non siano ringraziamenti e piccolissimi rituali meditativi o di raccoglimento in solitudine.











Con il tempo ho capito che nelle buie profondità dell'Uomo si nasconde la Luce che porta alla sua evoluzione interiore e così ho iniziato a sondarle attraverso antichi strumenti come le Rune ed i Tarocchi ed affiancandoli a percorsi di studio delle Religioni/Tradizioni Antiche e della Cultura Indiana legata ai chakra, tutto per costruire il mio personale cammino evolutivo e per trovare il mio centro.














Amo documentarmi e mi piace molto lo stretto rapporto psicologico che esiste fra l'invisibile ed il materiale, credo nella loro connessione così come credo nella forza del pensiero collettivo e quindi ,per tutto ciò, qualcuno potrebbe dire che sono una wiccan, una strega.

Personalmente però non lo ritengo totalmente corretto e preferisco definirmi una Sacerdotessa di Avalon, proprio per ciò che mi lega alla Religione Celtica, molto più antica della Wicca.

Ma quindi ,cos'è questa Wicca e perché qualcuno potrebbe chiedersi se sia qualcosa di buono o di cattivo ?

La Wicca nasce in Inghilterra negli anni 40 all'interno del movimento neo-pagano fondato da Gerald Gardner, scrittore inglese e studioso della tradizioni esoteriche, e si propone come una nuova forma di religione ispirata alla Natura.
Questa sorta di religione naturale si fonda sugli antichi principi di amore e comunione con la natura, sul rispetto di essa e del mondo in cui viviamo, su di un'etica positiva che vede l'uomo come centro di se stesso e responsabile della propria crescita evolutiva e sul fatto che l'entità divina possa essere tanto femminile quanto maschile.

In sostanza, la Wicca si potrebbe definire come un grande paiolo fumante in cui sono stati riversati gli antichi culti pre-cristiani ,alcuni elementi dello sciamanesimo ,le tradizioni orientali e le pratiche mistiche di tutta Europa ma questa spiegazione potrebbe sminuirne un po' il suo senso profondo che ,in realtà, sta invece nel recupero di tutto ciò in epoca moderna e nel risveglio delle molte coscienze che un giorno hanno deciso di seguire il proprio percorso evolutivo per brillare di luce propria, per vivere esprimendo se stessi in quella forma più alta e luminosa che è la Vita Consapevole.
















Ora però fermatevi un attimo e non offendetevi se seguite altri percorsi religiosi perché non è questo il mio intento.
Non sto dicendo che possa diventare consapevole solo chi si rivolge alla Wicca, affatto.
Dico solo che la Wicca, con tutto il bagaglio culturale e tradizionale che si porta dietro, risulta forse più vicina alle coscienze delle persone che faticano a trovare collocamento negli insegnamenti della religione intesa in senso classico e che quindi si presti di più ad accoglierle e a rendere più semplice il loro cammino.

Come dico sempre, è indifferente il nome che si sceglie di dare all'entità che si ringrazia la sera prima di dormire e l'importante è essere consapevoli del prezioso dono che è la vita, perciò cercate di seguire questo mio discorso con una mente più aperta ed anche un pizzico più analitica.

Sono moltissime le persone che oggi, in questa epoca dell'estrema velocità e dello stress, faticano a trovare un punto di riferimento perché ,in qualche modo, nelle vite non c'è più spazio per quella religione che chiede di andare in chiesa ogni domenica o di avere fede nella salvezza che un giorno verrà.

Oggi tutto è tecnologico, avanzato e strettamente materiale e diventa difficilissimo ritrovare il contatto con il proprio mondo interiore e spirituale.
Così molte persone si rivolgono allo yoga, allo psicologo, alle discipline orientali ed alla meditazione nella speranza di trovare un aiuto che li riporti alla pace che un tempo veniva da quel contatto e spesso fanno tutto ciò non immaginando che anche questa è un po' una forma di Wicca, seppure nel senso più ampio del termine.

L'imparare ad osservare gli Elementi, il capire che fanno parte di noi, che la Terra che ci ospita è un bene comune prezioso, che le erbe hanno capacità curative (seppure sul lungo corso) e che il cambiamento verso una vita migliore risiede nella nostra prospettiva mentale settata su parametri più vicini ai cicli terrestri, e quindi ai ritmi umani, sono tutti concetti che si ritrovano in questa forma religiosa naturale che pesca dalla sapienza più antica.














Quindi, azzardando un pochino, potremmo dire che oggi la Wicca fa parte di moltissimi di noi ,magari a livelli diversi perché non tutti s'intrattengono nel preparare pozioni magiche o partecipare a rituali, e che essa rientri nel risveglio collettivo che sta investendo la società attuale.

Da tutto ciò dovrebbe risultare quindi chiaro quanto la Wicca sia in realtà qualcosa di molto più antico, quasi una sorta di saggezza popolare derivante dalla Terra e dalla stretta comunione con essa, un qualcosa che accomuna l'uomo fin dalla sua comparsa sul pianeta, che lo accompagna ancora oggi riaffiorando nei momenti più critici della sua stessa esistenza per dare una mano, per diventare un sostegno, forse il più ancestrale e quindi il più forte di tutti.

La Wicca raccoglie certamente le streghe che ancora oggi sperimentano incantesimi ma ospita anche gli stregoni poiché ,pur risalendo in parte ai culti in cui la Terra era la Dea perché Donna-Madre di tutto il creato, questo non è un "affare di sole donne" che hanno scelto di seguire la propria sensibilità ma di tutti coloro che riconoscono nella Natura il fondamento della vita ed il suo ciclico rinnovarsi.
Perciò sì, sfatiamo il mito e diciamo che della Wicca fanno parte anche dei maghi ,degli uomini, perché la Luna vive dentro ciascuno di noi, indifferentemente. Basta solo saperle dare ascolto.

Il neo paganesimo da cui nasce la Wicca segue il principio che dice "fai ciò che vuoi se questo non danneggia nessuno" e ciò dovrebbe essere un chiaro invito ad usare cuore e cervello pensando che oggigiorno non è necessario sacrificare alcuna vita per compiere un qualche rituale.
Viviamo in un'epoca illuminata dalla conoscenza e perciò sarebbe bene ammorbidire con essa certe antiche credenze e prendere da queste i buoni fondamenti che regolano una vita di tipo sano e positivo.

Quindi ,per rispondere alla domanda se la Wicca sia qualcosa di buono o cattivo, mi baso su questa ultima affermazione e ripeto ancora una volta che essa è come qualsiasi altra cosa, possibilmente buona e cattiva al tempo stesso, e che tutto dipende dall'uso che se ne fa.

Personalmente, pur non ritenendomi strega come detto all'inizio, io compio il mio cammino seguendo l'ispirazione celtica e l'antico culto della Terra restando su un percorso di Luce e di positività perché ritengo che, così facendo, non attrarrò a me mai nulla di male.













Considero con profondo rispetto le storie raccontatemi dalle nonne riguardo agli spiriti o ai defunti e non sento il bisogno di scomodarli per compiere la mia strada spirituale, nonostante ciò lascio loro aperta la porta del simbolismo legato ai sogni notturni perché più di una volta si è dimostrata utile.
I sogni possono rivelare molto della nostra personalità, delle nostre profondità e di come affrontiamo il mondo e per questo li ritengo importanti.
Tuttavia vivo la realtà quotidiana con molta presenza, sviluppando un buon radicamento in essa e lasciando che il vento dell'immaginazione smuova le foglie viola del mio albero senza per questo portarmi via.

Amo il celtismo e la sua simbologia ma mi piace arricchirlo con la tradizione indù perché questo mette in pari i miei due famosi 50% ed anche perciò non posso ufficialmente definirmi strega.

In fondo, quel che faccio è solo perseguire la mia via verso la serenità e l'equilibrio ispirandomi ad un mondo antico che contiene in sé i semi di quello moderno, perché i Celti sono stati la base della cristianità e perché racchiudono i fondamenti di quella che dovrebbe essere la vita nella sua meravigliosa semplicità.












Ecco, spero vivamente di aver chiarito un po' le cose e vi auguro un buon cammino, quale che sia la magia che vi portate dentro.

Ancora una volta vi suggerisco di fare un tuffo più approfondito nella cultura celtica (qui) per scoprire anche i significati dei suoi simboli ,che troppo spesso vengono male interpretati.

Uno su tutti il famoso pentacolo, spesso legato alla Wicca, che rappresenta il Mondo tramite il cerchio ed i 4 Elementi più lo Spirito ( la Quintessenza, il regno delle potenzialità ) grazie alla stella e che nulla ha a che vedere con il demonio.
Il fatto che poi esso venga usato rovesciato nei rituali votati al male è un discorso che esula dal significato primario del simbolo e che dimostra solo la volontà di convogliare l'energia negativa piuttosto che quella positiva.

A questo proposito ricordiamoci che nel mondo circolano entrambe e che ,come sempre, sta solo a noi scegliere quale alimentare.











Un abbraccio e a presto :)


nota: se desiderate sapere di più sulla Wicca, vi consiglio di leggere qualche testo, così da farvi un'idea personale a riguardo, ma sappiate che in giro ci sono moltissimi libri sull'argomento e che si rischia di cadere in letture "new age" che propongono la cosa in maniera un po' casuale o ai limiti del ridicolo.
Cercate quindi qualche autore interessante, che abbia alle spalle una buona documentazione e che non liquidi l'argomento in poche parole.
Ovviamente ,per non dilungarmi troppo, io ho dovuto sintetizzare molto ma potete ritrovare i miei concetti espressi in maniera molto più ampia nei libri di autori come Scott Cunningham o Phyllis Curott che si dedicano da sempre al "tema magico" e con la giusta attenzione.

Nessun commento:

Posta un commento

ciao ! grazie per il tuo commento :)